Tanti annunci sul 4G. Ma manca ancora lo standard

NUOVE RETI

Operatori e vendor già parlano di servizi mobili di quarta generazione. Le specifiche dei servizi 4G saranno pubblicate solo a marzo 2011, dopo l'ok del Third Generation Partnership Project (3Gpp)

di Patrizia Licata
Operatori e vendor già usano e abusano del termine “4G” per i loro servizi Lte e Wimax, ma le vere specifiche dei servizi 4G avallate dal 3Gpp saranno pubblicate solo a marzo 2011 sotto il nome di Release 10. Questa “versione 10” delle caratteristiche tecniche del 3Gpp (Third Generation Partnership Project; si occupa di standardizzare sistemi di telecomunicazione) includerà l’Lte Advanced, che, insieme alla prossima evoluzione del Wimax, sarà in lizza per essere adottato come standard del 4G nel programma Imt-Advanced dell’Itu.

Sia l’Lte Advanced che il Wimax dovrebbero in realtà essere accettati come standard 4G, dice Adrian Scrase, vice president of international partnerships del 3Gpp. “La Release 10  è il ‘4G’, secondo la mia opinione”, dichiara Scrase, anche se l’approccio “accademico” agli standard non interessa molto agli strateghi del marketing che si sono appropriati del 4G per indicare semplicemente l’Lte e il Wimax. Ma Scrase spiega: gli operatori che stanno realizzando oggi le reti Lte usano la versione di marzo 2009 chiamata Release 8, mentre la Release 9 è rimasta “congelata” a dicembre 2009. Quest’ultima include circa 50 nuove caratteristiche tecniche, come gli standard Lte per le femtocelle e specifiche per le reti auto-organizzanti (Son), che secondo Scrase saranno fondamentali per l’uso delle femtocelle.

La Release 9 comprende anche lo standard Imb per il broadcast mobile, basato in gran parte sulla tecnologia TDtv sviluppata da IPWireless. Scrase si aspetta diversi progetti legati all’Imb nel prossimo anno, anche perché gli operatori europei vedono in questa tecnologia un ottimo modo per sfruttare lo spettro Tdd attualmente inutilizzato.

La 3Gpp chiarisce infine che non è vero, come alcuni operatori temono, che l’Lte non supporti gli sms. “E’ del tutto sbagliato”, sottolinea Scrase. “L’Lte supporta voce e messaggi”. Tuttavia, non tutti gli operatori mobili progettano di usare fin da subito i loro network Lte per i servizi voce, perché li vedono soprattutto, o almeno inizialmente, come reti per la trasmissione dei dati.

18 Febbraio 2010