Bassanini: "Ingresso Cdp in Telco è solo un'invenzione"

BASSANINI

Il presidente della Cassa Depositi e Prestiti smentisce le voci in merito all'ingresso della Cassa nell'azionariato della holding che controlla Telecom Italia. Intanto continuano i colloqui "segreti" fra gli azionisti. Galateri di Genola fa visita in Mediobanca

di Mila Fiordalisi
"L'ingresso di Cassa Depositi e prestiti in Telco è un'invenzione dei giornali". Il presidente della Cassa Depositi e Prestiti Franco Bassanini smentisce ufficialmente le voci in merito all'ipotesi di ingresso della Cdp nell'azionariato di Telco, la holding che controlla Telecom Italia. "Per norme di legge e per statuto - puntualizza Bassanini - la Cdp non può assumere una partecipazione in Telco. E se lo facesse con il risparmio postale si violerebbero anche le regole europee".

"Non ho alcun dossier sul tavolo. Nessuno mi ha chiesto niente. E basta con le chiacchiere". Questo il commento dell'amministratore delegato della Cassa Depositi e Prestiti, Massimo Varazzani "Valuterò quando vedrò", ha affermato questa mattina a margine di un convegno dell'Abi a Roma.  Ancor più esplicito il commento di Franco Bassanini afferma che

Il consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, Corrado Passera nel commentare le voci in merito a colloqui fra i principali azionisti di Telecom Italia - Mediobanca, Intesa Sanpaolo e Generali - messe nero su bianco in un articolo pubblicato oggi sul Financial Times, in merito alla fusione Telecom-Telefonica e il riassetto di Telco (la scatola che controlla Telecom Italia) afferma che "è il classico argomento su cui non si può dire neanche una parola".

Questa mattina intanto il presidente di Telecom Italia Gabriele Galateri di Genola ha fatto visota in Mediobanca.

18 Febbraio 2010