Zte, in Italia niente acquisti ma alleanze industriali

STRATEGIE

Una lettera del direttore di Zte Italy, Fabio Di Marco: “Puntiamo a sfruttare le combinate sinergie di Zte e dei suoi partner, al fine di offrire sul mercato prodotti sempre più competitivi"

Caro Direttore,
La ringrazio per le informazioni pubblicate sul Vostro prestigioso quotidiano riguardanti la mia Azienda – la Zte Corporation.

Tengo a precisare che ciò che dice il collega Mr. Xie è vero sia per le due citate Aziende, ma valido anche per diverse altre realtà Italiane con le quali la Zte ha intrapreso colloqui per formare delle possibili Alleanza, così da sfruttare al meglio le capacità intellettuali ed industriali di quest’ultime.

La Zte non ha alcuna intenzione di acquistare, ne in Italia ne all’estero, Aziende che operano nel settore delle Telecomunicazioni, ma preferisce creare delle alleanze con realtà industriali nei diversi paesi dove è presente, cosi da sfruttare le combinate sinergie di Zte e del suo Partner, al fine di offrire sul mercato prodotti sempre più competitivi e più aderenti alle specifiche esigenze di ogni Organizzazione.

Zte è pienamente disponibile a condividere: le attività di realizzazioni di avanzate reti di telecomunicazioni, sia fisse che mobili, la implementazione di avanzati servizi a valore aggiunto e lo sviluppo di applicazioni di nuova generazione, insieme a Partner locali, così da essere più efficace in un mondo estremamente complesso, dove sono in calo i livelli di investimento che vengono effettuati dagli Operatori.

Così funziona in Zte, che oggi ha come Clienti più di 500 Operatori nei 145 paesi dove è presente.

Zte è capace di: fornire prodotti all’avanguardia, offrire soluzioni finanziarie innovative, garantire elevate capacità produttive e dedicare numerose risorse di Sviluppo e Ricerca a specifici progetti, lasciando al suo Partner locale: la responsabilità delle attività logistiche, di supporto tecnico (sia pre che post vendita), di adattamento alle specifiche esigenze del Cliente e all’implementazione in campo degli aggiornamenti che si rendono disponibili nel tempo. Non è da escludere anche attività congiunte per quanto riguarda il design e lo sviluppo di nuovi prodotti.

Zte prende atto delle grosse capacità e potenzialità delle risorse umane che esistono nel nostro paese e ritiene che Alleanze, con le Aziende Italiane che impiegano questo suddetto personale tecnico, è il modo più efficace di operare sia nel presente che nei numerosi anni futuri in cui intende essere presente nel nostro paese.

Ringrazio

Fabio Di Marco, direttore Zte Italy

22 Febbraio 2010