Martinelli (Vodafone): "Per le nuove reti serve una società ad hoc"

MARTINELLI (VODAFONE)

Il direttore Affari pubblici e legali e consigliere di amministrazione di Vodafone Italia: "E' necessario aprire una riflessione che vada oltre il modello Open Access"

di Mila Fiordalisi
“Serve una rete aperta ed efficiente in grado di garantire la soddisfazione degli operatori e dei clienti finali". Lo ha detto Bianca Maria Martinelli, Direttore Affari Pubblici e Legali e Consigliere di Amministrazione di Vodafone Italia in occasione dell'evento dedicato alla presentazione della relazione annuale dell'organo di vigilanza sugli impegni di Telecom con Open Access,

"Come cliente della rete di Telecom Italia abbiamo bisogno di una buona rete, affidabile e sicura che ci permetta di servire bene i nostri clienti. Su questo punto – prosegue Martinelli -, restano ancora ampi margini di miglioramento e gli effetti degli impegni devono ancora verificarsi. Come concorrenti abbiamo anche bisogno di trasparenza nell’evoluzione della rete fissa di accesso di Telecom Italia e del mantenimento delle condizioni concorrenziali verso le reti di nuova generazione"

"Per questo – conclude Martinelli – è importante che gli impegni producano i miglioramenti attesi e a questo fine continueremo a lavorare con Agcom ma dobbiamo aprire una riflessione che vada oltre il modello “Open Access” e gli impegni, per realizzare finalmente una nuova rete in fibra attraverso una società Nga in grado di coniugare qualità, apertura e parità di condizioni”.‬‪

23 Febbraio 2010