Avanza la banda larghissima: 3,5 milioni gli abbonati Ftth

EUROPA

Negli ultimi sei mesi del 2009 in Europa registrata una crescita del 19% dei clienti a banda larga connessi in modalità fiber-to-the-home. In pole position la Russia. L'Italia al terzo posto

di Patrizia Licata
La crescita dei servizi portati direttamente a case e edifici con la fibra ottica ha conosciuto una forte accelerazione in Europa nel 2009. Secondo uno studio realizzato da Idate per l’Ftth Council Europe, il numero di abbonati all’Ftth/b è aumentato del 19% negli ultimi sei mesi dell’anno scorso e ha raggiunto quota 3,5 milioni. Il numero di case ed edifici connessi è cresciuto del 29% fino a 25 milioni.

Lo studio è stato condotto in 36 nazioni europee, Russia inclusa, che da sola rappresenta circa 1 milione di abbonati. Esclusa la Russia, la maggioranza di abbonati (il 77%) si concentra in sette Paesi, nel seguente ordine: Svezia, Italia, Francia, Lituania, Norvegia, Olanda e Danimarca.

La società di ricerche Idate ha anche individuato 249 progetti sull’Ftth/b avviati in Europa, di cui 136 sono nuove iniziative partite dopo giugno 2005. I principali player sono comuni e utilities, che rappresentano il 55,7% dei nuovi progetti per l’implementazione della fibra che arriva a casa. Gli operatori alternativi rappresentano il 28,7% del numero totale dei progetti, ma oltre il 74% degli edifici connessi e anche la maggior parte degli abbonati, guidati dall’italiana Fastweb. Seguono B2 in Svezia, Illiad/Free, Numericable e Sfr in Francia, Orange Slovensko e T2 in Slovenia. Insieme queste aziende contano 841.500 abbonati, il 24% del totale europeo per l’Ftth/b, Russia inclusa.

Quanto alla tecnologia usata, Ethernet è ancora la prima scelta e viene impiegata nell’84% dei progetti Ftth/b attivi a fine 2009.

25 Febbraio 2010