France Télécom: la cura dimagrante dà i suoi frutti

RISULTATI FINANZIARI

Revenues in salita del 3,3% nel quarto trimestre 2009. Raggiunti gli obiettivi di cash flow e assicurati i dividendi. Aumentano i clienti, soprattutto nel mobile e nella tv digitale

di Patrizia Licata
Nel quarto trimestre 2009 le entrate del gruppo France Telecom sono cresciute del 3,3%, per un totale di 11,54 miliardi di euro, escluse le attività in Gran Bretagna, non più consolidate per via del progetto di fusione tra Orange Uk e T-Mobile Uk. Se si includono le operazioni inglesi, il revenue è sceso del 3% a 12,81 miliardi di euro.
Bene le attività in Francia, dove le entrate sono salite del 2,7%, soprattutto per la crescita dei clienti mobili e dei nuovi servizi dati; ancora meglio il risultato per l’Europa occidentale nel suo complesso, dove il revenue è salito del 6,4%, e per Africa e Medio Oriente (+6%).

L’Ebitda del gruppo, Uk esclusa, è sceso dello 0,9% a 3,67 miliardi di euro nel quarto trimestre 2009, ma il margine Ebitda è salito dello 0,7% grazie anche ai programmi di riduzione dei costi dello scorso anno e all’ottimizzazione delle spese commerciali. La spesa di capitale è scesa del 10,7% a 1,82 miliardi di euro e si è concentrata soprattutto su Francia e Polonia.

La base clienti di France Telecom nel mondo è aumentata da dicembre 2008 a dicembre 2009 del 5,7% a 192,7 milioni di abbonati. Ancor di più è salita l’utenza mobile (+8,8%), che ora conta 32,6 milioni di clienti. Gli abbonati all’Adsl sono cresciuti del 4,1% a 13,5 milioni e quelli alla tv digitale hanno compiuto un balzo del 53% a 3,2 milioni.

Le entrate consolidate per l’intero anno sono scese dell’1,8%, Uk esclusa, e l’Ebitda ha subito una lieve flessione (-0,5%) a 16,32 miliardi. L’utile netto è sceso del 6,4% a 4,85 miliardi di euro. Tuttavia il gruppo ha superato i suoi obiettivi in termini di cash flow organico (8,35 miliardi di euro) e pagherà un dividendo di 1,40 euro per azione per il 2009.

Per il 2010 il gruppo si attende revenue stabile rispetto all’anno scorso; France Telecom porterà avanti i suoi programmi di ottimizzazione dei costi, che dovrebbero aiutare a limitare l’erosione del margine Ebitda e permettere nuovi investimenti. Incluso circa 100 milioni di euro che saranno spesi per la fibra ottica in Francia quest’anno, il Capex del gruppo dovrebbe assestarsi a circa il 12% delle entrate. Il cash flow organico atteso per il 2010 e il 2011 è di 8 miliardi di euro. Negli obiettivi di medio termine ci sono acquisizioni selettive sui mercati emergenti, specialmente in Africa e Medio Oriente, e il consolidamento su mercati dove France Telecom è già presente.

25 Febbraio 2010