Deutsche Telekom "salva" le revenue grazie a Ote

RISULTATI FINANZIARI

Il quarto trimestre 2009 si è chiuso con una timida crescita (+0,9%): l'acquisizione di Ote a febbraio dello scorso anno ha fatto raddoppiare le entrate in Europa sud-orientale

di Patrizia Licata
Timida crescita del revenue per Deutsche Telekom nel quarto trimestre 2009: +0,6%, per un totale di 16,20 miliardi di euro. Un risultato positivo reso possibile dal takeover di Ote che ha aiutato a contrastare la discesa delle entrate sul mercato nazionale. Il revenue in Germania è infatti diminuito del 3,1%, a 6,40 miliardi di euro; la divisione Systems Solutions ha perso l’8,1%, a 2,39 miliardi di euro e le vendite negli Usa hanno subito una flessione del 15,7% a 3,66 miliardi di euro per effetto del cambio negativo e della pressione della concorrenza. Male anche le entrate in Europa, scese dell’11,5% a 2,47 miliardi di euro, soprattutto a causa di risultati deludenti in Uk e Polonia.

L’acquisto di Ote a febbraio 2009 ha invece aiutato le entrate della divisione dell’Europa sud-orientale a crescere più del doppio, a 2,59 miliardi. L’Ebitda del gruppo è migliorato dell’8,6% a 5,07 miliardi di euro e la perdita netta si è ridotta a 3 milioni da 730 milioni. DT ha detto che il programma di tagli di Save for Service ha generato risparmi per 5,9 milliardi di euro e contribuirà a ridurre i costi del gruppo per altri 4,2 miliardi entro il 2012.

Per l’anno in corso, invece, il gruppo prevede un Ebitda di circa 20 miliardi di euro, contro i 20,7 del 2009, e un cash flow di 6,2 miliardi contro i 7 dell’anno scorso, a causa della persistente incertezza economica. L’azienda si è tuttavia impegnata a restituire 10 miliardi agli azionisti, il che significa un dividendo minimo di 70 centesimi di euro per share l’anno, e il restante tramite buyback di azioni. Il dividendo per il 2009 resta invariato anno su anno a 78 centesimi per share.

25 Febbraio 2010