Scaglia dal carcere: "Nessuna truffa"

RICICLAGGIO

Il manager è arrivato in Italia ieri sera a mezzanotte ed è attualmente detenuto nel carcere di Rebibbia in attesa dell'interrogatorio del gip che avverrà lunedì. "Charirò la mia posizione, non ho mai fatto operazioni illecite"

di Davide Lombardi
E’ arrivato in Italia a mezzanotte e mezzo Silvio Scaglia, atterrato a Ciampino con un jet privato. Da lì è stato prelevato dalla Guardia di Finanza e portato al carcere di Rebibbia. “Voglio chiarire tutto ai magistrati, non ho mai fatto operazioni illecite durante la mia gestione di Fastweb”, ha detto il manager.

Scaglia sarà interrogato lunedì dal gip di Roma Aldo Morgigni. I suoi legali Guido Ursini e Pier Maria Corso intanto sono in riunione dalle 8 di stamattina per studiare la linea difensiva, e devono attendere l’interrogatorio per parlare con il loro assistito. Nel decreto d’arresto c’è infatti il divieto per Scaglia di parlare con i suoi avvocati fino all’interrogatorio del gip.

Intanto l’inchiesta della Procura di Roma si allarga: ora coinvolge 80 persone, per 52 delle quali è stato chiesto l’arresto.

26 Febbraio 2010