Un iPhone a prezzo più basso? Wall Street ringrazia

STRATEGIE

Gli analisti di Morgan Stanley pensano che Apple lancerà sul mercato a giugno una versione meno costosa del device. La Borsa risponde facendo salire le azioni della Mela dell'1,3%

di Patrizia Licata
Un iPhone meno costoso farebbe piacere ai consumatori ma sicuramente fa già bene alla Apple. Le semplici speculazioni da parte di alcuni analisti di Wall Street sul possibile arrivo sul mercato di un modello più economico del popolarissimo smartphone hanno fatto salire le azioni dell’azienda della Mela dell’1,3% lo scorso venerdì. A dire il vero, il titolo ha beneficiato anche di un’altra notizia: la rivale Palm ha detto agli investitori che i suoi telefoni di punta Pre and Pixi non vendono bene come previsto e che le entrate per l’anno che si chiude a maggio saranno sotto le attese.

Quanto a un eventuale iPhone a costi più contenuti, secondo gli analisti Katy Huberty e Mathew Schneider della Morgan Stanley molti investitori si aspettano che la Apple introduca questo nuovo modello il prossimo giugno. Ciò sicuramente spingerà più persone ad acquistare l’ambito, ma caro, device. "Come abbiamo già messo in luce in passato, il costo dell’iPhone e del piano tariffario rappresenta attualmente la più grande barriera alla crescita della domanda sia sui mercati maturi che su quelli emergenti come la Cina", scrivono gli analisti in una nota.

La Apple non commenta, ma secondo Shaw Wu, analista di Kaufman Brothers, le cattive notizie riferite dalla Palm, unite all’eventualità dell’arrivo di un iPhone meno caro che attrarrebbe più ampie fasce di pubblico, potrebbero far convergere gli investitori interessati nei telefoni cellulari verso l’azienda di Cupertino.

02 Marzo 2010