Dalle banche 24 milioni per il WiMax di Linkem

BANDA LARGA

Al finanziamento, corrisposto da un pool bancario guidato da Unicredit Corporate Banking, si aggiungono altri 10 milioni frutto di una nuova iniezione di capitale dell'azienda

di Davide Lombardi
Altri 34 milioni di euro a disposizione di Linkem per lo sviluppo del WiMax sul territorio italiano. In assenza dei finanziamenti governativi che il mondo delle tlc attende ormai da tempo, sono le banche a sostenere la crescita della banda larga in Italia.

I nuovi fondi infatti sono frutto di un finanziamento bancario di 24 milioni e di un aumento di capitale di 10 milioni di Linkem. E’ stata Unicredit Corporate Banking a organizzare un pool di finanziatori che comprende Credito Bergamasco, Banca Popolare di Lodi, Banca Popolare di Milano e Banca Popolare di Vicenza.

L’operazione prevede un’unica linea di credito della durata di sei anni, con un preammortamento di sei mesi. Così Linkem, che ha già inaugurato le reti WiMax a Brescia, Bari, Crotone, Messina, Latina, Cremona, Lodi, Milano e provincia, e Catanzaro, potrà sviluppare ulteriormente la propria rete. L’azienda prevede di coprire entro il 2014 il 70% del territorio nazionale raggiungendo circa un milione di clienti, a fronte di un investimento di 220 milioni di euro.

"In un momento in cui da più parti ci si lamenta della stretta del credito - ha dichiarato Alessandro Lo Savio, Cfo di Linkem - la fiducia che il sistema bancario e i nostri azionisti hanno riconosciuto a Linkem è una ulteriore conferma della correttezza del nostro piano e del valore di una tecnologia altamente innovativa per la diffusione della banda larga in Italia". Soddisfatto anche Luca Manzoni, responsabile per Unicredit Corporate Banking della struttura che ha curato l'accordo: "L'operazione sottoscritta con Linkem è la testimonianza concreta della nostra attenzione nei confronti di un settore dalle grandi potenzialità e di importanza strategica per il Paese".

03 Marzo 2010