I sindacati scrivono a Bernabè: "Azioni forti a tutela dell'azienda"

LA LETTERA DI SNATER

In una lettera Snater chiede all'Ad di Telecom Italia di tutelare gli interessi dei lavoratori per "dare più fiducia a tutti"

di Mila Fiordalisi
"C'è la necessità di azioni forti a tutela dell'azienda". Questo il messaggio che Snater, il sindacato nazionale autonomo telecomunicazioni e radiotelevisioni, invia all'Ad di Telecom Italia Franco Bernabè attraverso una lettera.

"Caro dottor Franco Bernabè, non è nostra intenzione ribattere punto su punto a tutta la sua appassionata lettera inviata ai lavoratori del gruppo Telecom, ciò per non trascendere in eccessive polemiche poco salutari in questo periodo estremamente delicato per l'azienda - scrive il sindacato -. Fermo restando che è fuori discussione la palese volontà aziendale di tutelare gli interessi degli azionisti, ci permetta di dubitare che analoga volontà sia riservata alla tutela dei dipendenti, considerando che 1054 lavoratori sono già stati collocati in contratto di solidarietà ed alla luce di alcune Sue più recenti dichiarazioni che promettono altri tagli di personale. Forse saremo fuori dai tempi, ma ancora ci è difficile trovare delle analogie fra gli interessi degli azionisti e dei dipendenti".

"Alla luce delle spiacevoli vicende emerse in questi giorni su fatti verificatisi prima della Sua gestione, c'è la necessità di azioni forti a tutela dell'azienda. Ci permettiamo quindi di invitarla ad intraprendere ogni azione nei confronti di chi, gestendo questa azienda prima di lei, la ha impoverita e pure infangata, un gesto che forse non risarcirà del tutto il danno alla reputazione ed al valore del brand aziendale, ma che darà sicuramente più fiducia a tutti".

05 Marzo 2010