Denaro riciclato attraverso banche austriache

FASTWEB-SPARKLE

Secondo quanto rivela il settimanale Profil sono 14 i conti correnti, facenti capo a tre istituti di credito del Paese, attraverso cui sono stati riciclati i due miliardi di euro

di Mario Sette
Sono stati riciclati attraverso conti correnti austriaci i due miliardi di euro "occultati" nell'ambito dell'inchiesta che vede coinvolte Fastweb e Telecom Italia Sparkle.

E' quanto afferma il settimanale austriaco Profil secondo sarebbero 14 i conti correnti che fra il 2005 e il 2007 sono stati utilizzati per far transitare buona parte dei due miliardi di euro oggetto dell'inchiesta. Bank Austria, controllata di UniCredit, Raiffeisen Zentralbank (Rzb) e la filiale austriaca di Anglo Irish Bank (ceduta nel 2008 al gruppo svizzero Valartis) i tre istituiti di credito a cui fanno capo i 14 conti correnti. Le tre banche hanno segnalato alle Autorità "velocemente e senza ritardi" si legge nell'articolo del Profil, le operazioni "sospette".

08 Marzo 2010