Terminazione mobile, annullata la maximulta a Swisscom

SVIZZERA

Il tribunale amministrativo federale accoglie il ricorso dell'operatore contro la sanzione da 227 mln di euro inflitta dalla commissione della Concorrenza

di Federica Meta
Niente maxi-multa per Swisscom. Il tribunale amministrativo federale (Taf) ha annullato la sanzione da 333 milioni di franchi (227 milioni di euro) comminata all’operatore svizzero dalla commissione della Concorrenza (Comco) per “imposizione illecita di tasse di terminazione di telefonia mobile”. Stando alla commissione, Swisscom aveva abusato della sua posizione di incumbent per imporre pagamenti eccessivi agli operatori concorrenti per la chiamate fatte attraverso la sua rete.
Pur confermando la posizione dominante di Swisscom, il Taf ha respinto l’accusa di abuso, accogliendo il ricorso che l’operatore aveva fatto contro la maxi-multa.
La società attende ora la decisione del tribunale anche in merito ad un’altra sanzione da 220 milioni di franchi decisa sempre dalla Comco per posizione dominante nel segmento Internet a banda larga.

10 Marzo 2010