Galateri: "La rete essenziale per Telecom ma possibili le collaborazioni"

GALATERI DI GENOLA

Il presidente di Telecom Italia: "Le risorse sono scarse, occorre trovare forme di collaborazione pubblico-privato". E in merito ai rapporti con Telefonica "possibile il rafforzamento delle sinergie"

di Mila Fiordalisi
"La rete è una parte essenziale della struttura di Telecom Italia. Lo ha detto più volte l'Ad Bernabè. Ma ciò non vuol dire che in alcune circostanze, come stiamo facendo in Trentino, non si possano studiare forme di collaborazione pubblico-privato".

Lo ha detto il presidente di Telecom Italia Gabriele Galateri di Genola, a margine della presentazione del progetto 'Smart inclusion', all'ospedale pediatrico Meyer di Firenze.

"In un paese in cui, in questo momento -aggiunge Galateri- le risorse sono generalmente scarse, occorre trovare forme di collaborazione tra pubblico e privato, per altro facendo ognuno il proprio mestiere". E alla notizia dell'imminente sblocco di 400 milioni di euro da parte del Cipe per l'abbattimento del digital divide, il presidente commenta con un "magari fosse vero".

Riguardo ai rapporti con Telefonica, il presidente di Telecom sottolinea che "le sinergie sono state realizzate, e nel prossimo periodo potrebbero essere superiori al passato".

Sulle ipotesi di vendita di Tim Brasil Galateri sottolinea che "Telecom è un'azienda sana, solida, che ha 27-28 miliardi di giro d'affari e circa 11 di ebitda. Deve essere solo lasciata tranquilla per fare il proprio mestiere. Se vogliamo continuare a fare questi risultati dobbiamo essere lasciati tranquilli".

10 Marzo 2010