Nokia in affanno sui chip per smartphone

MERCATI

Studio Ovum. I grandi produttori di telefonini si orientano verso microprocessori sempre più potenti. Ma a sopresa Nokia resta indietro: solo un cellulare è dotato di chip di nuova generazione

di Patrizia Licata
La guerra degli smartphone si combatte anche sul terreno dei chipset. La scelta dei grandi produttori di telefoni intelligenti si indirizza sempre più verso microprocessori con una potente capacità di elaborazione, per gestire le applicazioni più evolute (grafica avanzata, video ad alta definizione, giochi in 3D), come mette in luce l’ultimo studio di Ovum.

Il cuore dei nuovi modelli di smartphone, nota la società di ricerche, sono sempre più spesso il chipset Cortex A8 della Arm o la piattaforma Snapdragon della Qualcomm, che permettono una fruizione avanzata delle applicazioni multimediali, soprattutto per la capacità di processare i programmi di grafica ma anche perché già supportano il nuovo plug-in per browser Adobe Flash 10.

Ciò che stupisce Ovum è che il numero uno dei produttori di cellulari, Nokia, resti indietro in questa competizione offrendo device non all’altezza in quanto a capacità di gestire i rich media. "Nokia fatica a tenere il passo con le rivali da questo punto di vista e solo il suo cellulare di nicchia N900 ha un chip di nuova generazione”, sottolinea l’analista Tim Renowden nello studio.

Anche se la frequenza (o velocità di clock) di un processore non è tutto, Renowden fa notare che la maggior parte degli attuali modelli di smartphone di Nokia, come il popolare N97, si basano su un microprocessore di Arm di precedente generazione, l’Arm11, sotto i 500MHz, con una Ram di appena 128 MB ("anemica", la definisce l’analista), che la maggior parte degli altri telefoni intelligenti hanno abbandonato.

Anche per quanto riguarda la tecnologia dello schermo, Nokia non è allo stato dell’arte, secondo Ovum. Dei 20 handset con la più alta risoluzione del display, uno solo è prodotto da Nokia, l’N900. In più, la casa finlandese resta ancorata agli schermi resistivi anziché adottare gli schermi capacitivi che gli altri produttori ormai prediligono, Apple in testa. Nokia è l’unico grande produttore che ancora fa smartphone con form factor monoblocco (cosiddetto "candy bar") e tastiera numerica, aggiunge lo studio.

“E il fatto che l’azienda non abbia annunciato di recente nuovi prodotti ci fa pensare che il gap nelle specifiche hardware non sarà colmato nel breve termine”, conclude Renowden. La finlandese dovrebbe in realtà rendere disponibile nella seconda metà del 2010 la versione 3 della piattaforma Symbian, con harware associato, ma per l’analista di Ovum “Nokia si è mossa un po’ tardi”.

11 Marzo 2010