Il progetto di Telefonica: voce e dati anche senza segnale

MOBILE

Un'applicazione sviluppata dalla divisione R&S dell'operatore spagnolo permette la comunicazione fra cellulari in assenza di copertura grazie a una rete multipunto

di Patrizia Licata
Le tacche del cellulare che misurano la copertura del segnale spariscono proprio mentre si ha la necessità di effettuare una chiamata? Succede. Per questo Telefónica Tid, il braccio del colosso spagnolo dedicato alla ricerca e sviluppo, con sede nel Parque Tecnológico de Boecillo a Valladolid, ha dimostrato l’impossibile: realizzare e ricevere telefonate e sms senza copertura. “In mezzo al deserto, in uno sperduto paesino di campagna, in uno scantinato, in un tunnel... in tutti quegli spazi dove fino ad oggi il telefonino ci ha abbandonato, la comunicazione mobile risorge”, leggiamo su El Mundo.

Il progetto pilola di Telefónica consiste in un’applicazione che si installa sul cellulare e porta al massimo le possibilità di connettività dell’apparecchio: tutti gli utenti di telefonia mobile che usano questa applicazione formano un network in cui sono i telefonini stessi a funzionare da ripetitori del segnale. L’applicazione stabilisce connessioni dirette tra due device mobili vicini: due cellulari a 100 metri di distanza possono scambiare dati e voce senza bisogno di copertura.

Salvador Sandoval, responsabile del progetto, spiega che la connettività dei nuovi telefoni permette di stabilire “connessioni dirette di dati tra dispositivi mobili relativamente vicini”. Già qualcosa di simile era stato realizzato dalla consolle Nintendo DS in cui gli utenti possono scambiarsi dati o giocare in rete se sono vicini. Partendo da questa idea, uno dei team di ricerca di Telefónica Tid ha ideato un “progetto pilota hitech” pensato per i cellulari di nuova generazione.

Perché il cellulare prenda ovunque, infatti, è necessaria la connettività di banda larga, di modo che si crei questa rete di telefonia mobile in cui gli apparecchi a 100 metri di distanza riescono a scambiarsi voce e dati, anche senza copertura. Un limite dunque? Non proprio: man mano che aumenta il numero di terminali con lo stesso servizio e tecnologia, cresce anche la distanza entro la quale si riesce a comunicare senza copertura.

11 Marzo 2010