Servizi cloud, la Ue punta su BT

I CONTRATTI

I due nuovi contratti firmati dalla compagnia riguardano la fornitura a Parlamento europeo, Consiglio e Agenzia per la Difesa. Sul piatto 24 milioni di euro. Sciolla: "Tappa fondamentale per diventare i principali provider a livello globale"

di F.Me

I servizi cloud della Ue saranno firmati BT. L'azienda ha sottoscritto di due nuovi contratti con la Commissione Europea per la fornitura di servizi cloud pubblici e privati a 52 primarie istituzioni, agenzie e organismi europei, fra cui anche il Parlamento Europeo, il Consiglio Europeo e l’Agenzia Europea per la Difesa. Entrambi i contratti quadro avranno durata quadriennale e un valore totale di oltre 24 milioni di euro. BT implementerà i servizi cloud privati concordati e diventerà uno dei cinque provider in lizza per progetti cloud pubblici.

Si tratta rispettivamente del terzo e quarto contratto quadro siglato da BT con la Commissione Europea nel 2015, tutti aggiudicati mediante bandi di gara pubblici. La piattaforma tecnologica personalizzata - spiega una nota di BT - rispetta i rigorosi standard Ue in materia di conformità, sicurezza e privacy, coniugando la velocità e l’agilità dei cloud pubblici al controllo e alla sicurezza dei cloud privati.

I servizi saranno ospitati in diversi data center sicuri dislocati sul territorio dell’Unione Europea  per offrire un’elevata flessibilità e garantire al contempo che i dati dei clienti non escano dai confini dell’Unione. Questi servizi saranno integrati e gestiti attraverso Compute Management System (Cms) di BT, un portale unico federato in grado di erogare i servizi IT richiesti dagli utenti in qualsiasi parte del mondo. Definito dagli analisti l’“ingrediente segreto” di BT, questo sistema mette  concretamente in pratica la vision Cloud of Clouds presentata dall’azienda nell’anno appena concluso.

“Questa è una tappa fondamentale nel nostro percorso per diventare i principali integratori di servizi cloud a livello globale - dice  Corrado Sciolla, president Europe and Global Telecom Markets di BT Global Services - e dimostra la nostra capacità di ridurre al minimo la complessità, i rischi e i costi per i clienti durante il passaggio al cloud. Vorrei cogliere l’occasione per ringraziare ancora una volta l’Unione Europea per la fiducia accordata a BT”.

Lo scorso agosto, BT si è aggiudicata un altro accordo quadro da 15,2 milioni di euro con la Commissione Europea per la fornitura di servizi voce a 21 primarie istituzioni, agenzie a organismi comunitari per la durata di sette anni. L’accordo ha fatto seguito ad un importante contratto quadro quinquennale sottoscritto a Marzo del 2015 del valore massimo di 55,7 milioni di euro per la fornitura di accesso internet dedicato a tutte le principali istituzioni, agenzie e enti europei dei 28 Stati membri.

BT fornisce servizi all’Unione Europea da oltre 10 anni e sfrutta l’expertise maturata nel soddisfare le esigenze degli organi di governo regionali, nazionali e internazionali in ogni parte del mondo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA 12 Gennaio 2016

TAG: bt, corrado sciolla, cloud, unione europea

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