Amazon, il 2016 sarà l'anno della semplificazione

SCENARI

Per il Cto, Werner Vogels, è arrivato il momento di ripensare i sistemi complessi e riprogettarli anche in nome della scalabilità: "Bisogna ripartire dalla base"

di Antonio Dini
Werner Vogels CTO Amazon

Werner Vogels è un pezzo grosso. È il responsabile della tecnologia (CTO) di Amazon e l’uomo che sostanzialmente ha inventato il cloud. Affermazione paradossale, ma basta capirsi. Non il cloud come tecnologia ma come strategia. Vogels lo ha inventato cioè perché è stato colui il quale è stato capace di avere visione e dare gambe a questa idea dell’erogazione di servizi di calcolo e di archiviazione a distanza creando uno dei più importanti cambiamenti di passo del mercato della tecnologia. Se il software si sta mangiando il mondo ci riesce grazie alle reti e al cloud. E Vogels è la mente dietro il primo grande provider di questo modello di erogazione della capacità informatica a distanza.

Premessa necessaria per sottolineare come i suoi interventi siano significativi e contengano, al netto del marketing che sempre i dirigenti americani sono in grado di mettere in qualsiasi dichiarazione e intervista, anche tracce importanti sui cambiamenti in atto. In particolare, Vogels ha riflettuto su quali saranno i driver del 2016 per quanto riguarda tecnologia e software. «Ritengo – scrive Vogels – che la tecnologia e il software si stiano sempre di più integrando in ogni aspetto della nostra vita e del nostro lavoro, e ogni anno l’integrazione diventi sempre più profonda. In particolare ci sono tendenze che stanno avendo già ora un effetto importante sui nostri clienti in tutto il mondo e su quelle novità che crediamo possano emergere forti nei prossimi anni. Si tratta di nuovi approcci e soluzioni accumunate dalla tendenza alla semplificazione, che evidenziano come stia diventando sempre più facile per le aziende creare applicazioni altamente efficaci, ma anche sicure e affidabili, fornendo al contempo grande scalabilità e prestazioni a costi molto più bassi».

Nei prossimi giorni vedremo in dettaglio quali sono i temi ai quali fa riferimento Vogels. Basta per adesso indicare però il primo: la semplificazione nella creazione di applicazioni: «A dispetto della promessa di una tecnologia in grado di semplificare le nostre vite – dice Vogels –, col passare del tempo registriamo invece un crescente numero di applicazioni che diventano sempre più complesse. E questo nonostante il lavoro visionario di John Gall, studioso dei sistemi che già molti anni or sono scriveva: “Le applicazioni costruite come un sistema complesso non funzionano quasi mai. I sistemi complessi che funzionano sono invariabilmente costruiti come sistemi semplici che vengono poi estesi col passare del tempo per includere aspetti più complessi”. 

Conclude Vogels: «È più facile costruire un sistema semplice sicuro e affidabile, e poi espanderlo fino a diventare un sistema complesso, che iniziare a lavorare da subito su un sistema complesso dove ci sono troppe variabili da considerare. Ed è per questo motivo che vediamo come un trend in forte crescita la richiesta di applicazioni, infrastrutture e sistemi tecnologici più semplici. Nel 2016, ci aspettiamo di vedere una vera e propria impennata di richieste in questa senso. E la ragione di tutto ciò è la possibilità per le aziende di sfruttare un numero sempre maggiore di nuovi componenti forniti come servizi cloud».

©RIPRODUZIONE RISERVATA 18 Gennaio 2016

TAG: vogels, amazon, cloud, aws, john gall

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