Orange: "Interessati a Telecom, ma dipende da Bollorè"

LO SCENARIO

Il ceo Stephane Richard: "Se il presidente di Vivendi mi dicesse che la cosa migliore sarebbe l'acquisto di TI, prenderemmo in considerazione la cosa. Ma non penso sia nelle sue intenzioni"

di A.S.

"Se il signor Bollorè un giorno mi dicesse che la cosa migliore sarebbe quella di fare un accordo tra noi e loro per far comprare a Orange Telecom Italia, allora valuteremmo". Lo ha detto Stephane Richard, ceo di Orange, rispondendo alle domande dei giornalisti a margine di un evento dell’azienda al Cairo. "Non credo che sia nelle sue intenzioni", ha poi puntualizzato Richard, sottolineando che i suoi incontri con Vincent Bollorè, che presiede il cds di Vivendi, sono stati regolari.

Le dichiarazioni di oggi del numero uno di Orange vanno così a “ritoccare” la posizione che lo stesso Richard aveva preso soltanto poche settimane fa, alla presentazione dei risultati finanziari dell’azienda, a metà febbraio. “Non penso che sia il tempo di vedere grandi aggregazioni in Europa tra i maggiori gruppi di tlc, sono molto cauto  aveva detto - Penso che le integrazioni a livello pan-europeo siano molto complicate, non portano alla creazione di valore. Né gli sviluppi della normativa, né quelli della tecnologia sono attualmente abbastanza forti o vicini da giustificare grandi mosse tra i grandi player delle tlc". “Non abbiamo alcun piano per quanto riguarda Telecom Italia, in particolare nessun piano per acquisire Telecom Italia, voglio essere molto chiaro a questo proposito – aveva aggiunto Richard - Non voglio commentare la strategia di Vivendi che è abbastanza grande per spiegarla da sé o quella di Niel, che investe dove gli pare - ha proseguito - Certamente, hanno considerato che Telecom Italia è una bella azienda, con un grande potenziale".

©RIPRODUZIONE RISERVATA 08 Marzo 2016

TAG: Telecom Italia, Orange, Vivendi, Stephane RIchard, Vincent Bollorè

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