Fastweb e Sparkle, il 7 aprile si decide sul commissariamento

RICICLAGGIO

Fissata l'udienza in cui il gip Aldo Morgigni esaminerà la richiesta per le due società coinvolte nell'inchiesta sul riciclaggio

di Davide Lombardi

E’ stata fissata al 7 aprile l’udienza in cui il gip Aldo Morgigni deciderà sulla richiesta di commissariamento per Fastweb e TI Sparkle, le aziende coinvolte nella maxi-inchiesta sul riciclaggio.

Il procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo e i pm Giovanna Bombardieri e Francesca Passaniti ribadiranno la loro richiesta di azzerare i vertici delle società in carica fra il 2003 e il 2007, periodo in cui sarebbero stati commessi i reati contestati. Questo significherebbe per Fastweb la fuoriuscita dell’Ad Stefano Parisi, indagato per associazione a delinquere finalizzata al riciclaggio e alla commissione di reati fiscali.

TI Sparkle dal canto suo ha già sospeso i dirigenti coinvolti, e le due società hanno proposto, in alternativa al commissariamento, l’inserimento di figure indipendenti e terze a capo delle aree di business coinvolte nell’inchiesta.

19 Marzo 2010