Grech (Nokia): "Vinceranno i servizi su misura"

FOCUS/2

Secondo l'Head of Content del colosso finlandese si andrà sempre più verso la personalizzazione delle applicazioni

di Tiziana Moriconi
Causa la concorrenza fortissima del modello iPhone, l’ingresso di Nokia nel mondo degli application store non è stato dei più semplici. Ma Gerard Grech, head of Content del gigante finlandese, potrà festeggiare il primo compleanno di Ovi Store con un sorriso. Lo scorso 3 marzo, infatti, l’azienda nord europea ha fatto sapere che si sono raggiunti un milione e mezzo di download al giorno: a febbraio 2010 sia gli utenti sia le app scaricate sono aumentati del 100% rispetto al mese precedente, e si contano ad oggi circa quattro milioni di sviluppatori da oltre 80 Paesi, tra grandi aziende e programmatori indipendenti. E ora Nokia punta su MeeGo.
Grech, cosa dobbiamo aspettarci per Ovi?
Non è il momento per i grandi stravolgimenti e non c’è motivo di fare passi indietro. Ovi Store è già disponibile in 18 Paesi e in 30 lingue: semplicemente continuerà a evolversi, a migliorare e ad aggiornarsi. In questi ultimi mesi abbiamo visto una crescita esponenziale dei download e il 2010 sarà un anno di belle sorprese. L’obbiettivo è di raggiungere nuovi Paesi e nuove tipologie di utenti; per questo i servizi saranno diversificati e “iper-locali”, cioè tagliati su misura per i luoghi cui sono destinati, e saranno disponibili su un numero maggiore di dispositivi. Ancora più importante, il prossimo passo sarà perfezionare l’esperienza di Ovi su tutte le piattaforme: Web, smartphone in ambiente Maemo e Symbian, cellulari della Serie 40.
Quindi le applicazioni saranno completamente compatibili con le nuove piattaforme, MeeGo e la versione 3 di Symbian, in arrivo in primavera?
Sì, Ovi Store sarà disponibile per tutti i dispositivi Symbian 3 e MeeGo, anche se non tutte le migliaia di app attualmente presenti saranno adattate da subito ai nuovi ambienti.
Crediamo che nel prossimo futuro Meego espanderà in modo significativo il mercato e le opportunità per gli sviluppatori. La nuova piattaforma sarà infatti trasversale a moltissimi tipi di dispositivi - dai netbook, ai tablet, agli smartphone alle tv con connessione - e offrirà strumenti che facilitano la creazione di nuove applicazioni. Questo significa che uno stesso programma potrà poi girare su una molteplicità di hardware diversi. Ovi Store sarà il canale per il mercato delle app per i cellulari Nokia - come l’Intel AppUp Center sarà il canale per i computer basati su processori Intel - e il Forum Nokia continuerà a fornire supporto ai programmatori.
Secondo il rapporto di Distimo, società che analizza il mondo degli app store, al momento soltanto il 15% dei servizi su Ovi Store è gratis. Pensate di aumentare la percentuale?
Nokia non ha confermato il rapporto di Distimo né ha rilasciato le percentuali di download gratuiti e a pagamento. Posso dire, però, che se nei mercati giovani i servizi free sono i più gettonati, le cose cambiano in quelli più maturi e stabili. Se è vero che i 22 download al secondo si devono per buona parte al free, è altresì vero che un numero notevole di utenti è disposto a pagare per le nostre applicazioni. Il range di prezzi più “popolare” va dai 3 ai 5 euro.
Quali sono le più gettonate?
Le cinque applicazioni gratuite più scaricate sono tutte “utility app”; tra quelle a pagamento ci sono i giochi e di nuovo le utility. Sia la Polarbit sia la Nimbuzz, inoltre, hanno annunciato di aver superato il milione di download per le loro applicazioni in ambiente Symbian. Ovi Maps, il servizio di navigazione, viene scaricato praticamente ogni secondo e ha registrato, da solo, ben oltre un milione di download dal sito di Ovi Store (e oltre tre milioni in tutto, ndr.). Al momento l’applicazione parla 46 lingue e dà informazioni su 74 nazioni. Tra poco vedremo i numeri dell’app per Skype, disponibile da marzo.
Quanti contatti avete dall’Italia?
Siete sempre nella top five di Ovi Store per numero di applicazioni scaricate, di solito insieme a Francia, Germania, India e Indonesia. Per Ovi Maps, lo scorso gennaio eravate persino al secondo posto, dietro alla Cina. Cinque dei dieci cellulari con cui si accede ad Ovi Store nel vostro Paese sono touchscreen: il 5800, il 5530, l’N97, l’N97 mini e l’N900.

22 Marzo 2010