Antitrust, nel mirino i satelliti per la pesca

TLC

L'Authority chiede al ministero delle Politiche agricole di liberalizzare i servizi forniti tramite la piattaforma di controllo delle imbarcazioni

di Federica Meta
Aprire a tutti gli operatori di Tlc il traffico generato dal Sistema di controllo satellitare della pesca degli apparati blue box installati sulle imbarcazioni. Lo accomanda l'Antitrust in una segnalazione inviata al ministro delle Politiche agricole, secondo quanto si legge sul bollettino settimanale.

Il Sistema di controllo satellitare era stato istituito sulla base delle indicazioni contenute nelle direttive comunitarie e predisposto da Telecom Italia, quale vincitrice della gara d'appalto concorso indetta dall'amministrazione competente nel 2000.

“Inizialmente - ricorda l'Antitrust - era previsto che i costi del traffico generato dalle singole blue box installate sulle unità da pesca, nonché i costi di installazione e di manutenzione ordinaria e straordinaria, fossero interamente a carico dell'amministrazione; il sistema è stato predisposto in modo da consentire la fornitura del traffico satellitare a un unico rivenditore, connesso con la stazione satellitare terrestre del Fucino operata dalla stessa Telecom Italia”.
Ora però, a seguito delle modifiche introdotte con i decreti del ministero delle Politiche Agricole del10 novembre 2004 e del 1° luglio 2006, i costi del traffico e della manutenzione delle blue box sono stati trasferiti agli armatori delle unità da pesca.

Il sistema non è stato modificato in modo tale da consentire l'offerta di tali servizi satellitari da parte di tutti gli operatori interessati. Per questo l'Autorità, nel sottolineare che “i servizi satellitari tramite blue box rientrano a pieno titolo nell'ambito dei servizi di comunicazione elettronica la cui fornitura è pienamente liberalizzata”, indica l'opportunità che “venga consentito a tutti gli operatori del settore interessati di accedere al sistema di controllo satellitare della pesca al fine di poter rivendere il traffico satellitare generato dalle blue box e gestito tramite la stazione terrestre del Fucino”.

22 Marzo 2010