Un premio per la strategia delle risorse umane

T-SYSTEMS

T-Systems, divisione Corporate Customer di Deutsche Telekom, è stata insignita per il secondo anno consecutivo del Top Employer Award, edizione 2010, il prestigioso premio del Crf Institute che viene assegnato alle aziende che si distinguono per cultura aziendale, condizioni lavorative, impegno sociale, sviluppo del talento e scommessa per l’innovazione.

“Il Top Employer Award è un riconoscimento che premia la strategia di gestione delle risorse umane - ha commentato Silvio Angeleri - Human Resources & Organization Director di T-Systems Italia (cliccare qui per scaricare la foto). Certamente, risulta vincente l’equilibrio tra vita privata e lavorativa, soprattutto nei confronti delle donne e delle mamme che possono avvalersi di strutture dedicate quali il nido aziendale e la flessibilità del telelavoro, oltre ad alcune iniziative di “social responsibility”, per cui T-Systems Italia ha ottenuto la certificazione SA8000. Nel 2009 in T-Systems Italia abbiamo erogato circa 1.500 giornate di formazione, soprattutto rivolte all’area tecnica per potenziare le competenze del personale. Ma le nostre risorse frequentano anche corsi di lingua (trattandosi di una multinazionale) e approfondiscono aspetti più soft, come quelli comportamentali e manageriali. Le aree di focus, pur nella continuità, variano di anno in anno. La fascia alta del management nel 2009, per esempio, si è concentrata su leadership, strategia e trust. Mentre i middle manager e i professionisti, che accedono sia alla formazione manageriale e tecnico professionale che a quella comportamentale, hanno lavorato su temi diversi, a partire dal team working fino ad arrivare al customer relationship management”, conclude Angeleri.

T-Systems ha un organico in Italia di oltre 600 persone, di cui 34 su 100 laureate. Pur operando in un campo a prevalenza maschile, ha una presenza femminile che arriva al 26%. Ed impiega soprattutto 30-40enni: il 46% dei dipendenti è in quella fascia d’età, ma è anche una società che può vantare un’anzianità aziendale tendenzialmente elevata (la media è di otto anni) e un turn over limitato intorno al 4,5%.

22 Marzo 2010