I dipendenti Fastweb: "Il vero capitale siamo noi"

LA CAMPAGNA

Grande successo per la campagna pubblicitaria lanciata dai dipendenti per difendere l'azienda coinvolta nell'inchiesta sul riciclaggio: 2mila i dipendenti che hanno sostenuto l'iniziativa

di Patrizia Licata
I dipendenti Fastweb in prima linea per difendere la propria reputazione, la vera immagine dell’azienda, che è data da chi ci lavora. E’ questo l’intento della campagna stampa voluta dai dipendenti della società di telecomunicazioni al centro delle indagini della procura di Roma insieme a Telecom Sparkle per truffa e riciclaggio di denaro. “Sotto il profilo dell’immagine, un duro colpo”, sottolinea Italia Oggi, soprattutto per chi “era estraneo ai fatti che hanno coinvolto i vertici dell’azienda, ma che rischia ugualmente di subirne le conseguenze”.

E’ per questo che i dipendenti hanno scelto di rivolgersi direttamente all’opinione pubblica attraverso i quotidiani per ribadire la propria onestà e l’impegno quotidiano sul lavoro. “Si è trattato di una campagna nata prima con il cuore che con la testa, all’interno dell’azienda”, dichiara a Italia Oggi Luca Pacitto, direttore della comunicazione di Fastweb. Nessuna strategia alle spalle, dunque, ma un messaggio che nasce “dall’onda dell’emotività e della vicinanza tra colleghi”.

L’impostazione della campagna e la scelta delle parole sono spettate allo stesso responsabile della comunicazione, “ma il resto è nato in azienda”, assicura Pacitto. E sempre in azienda si è voluto dare corpo a quanto usciva contemporaneamente sui giornali, allestendo in fretta dei pannelli che riproducevano la campagna: “Un successo incredibile”, commenta il manager Fastweb, con grande partecipazione spontanea dei lavoratori. “Abbiamo mandato un’email a tutti i dipendenti per avere una foto e in tre ore ne abbiamo ricevute oltre 900. Abbiamo dovuto terminare la raccolta o saremmo arrivati rapidamente a 2mila foto”. Troppe, perché fossero tutte visibili nel collage dei volti apparso sui quotidiani.

I dipendenti “si sentono tuttora partecipi del successo dell’azienda, hanno un fortissimo senso di appartenenza”, assicura Pacitto. E i commenti a questa campagna spontanea sono stati tutti positivi, per la grande forza, il coraggio e la dignità mostrati da chi ha voluto mettersi in gioco per ricordare che “il vero capitale dell’azienda è quello umano”.

23 Marzo 2010