I nuovi entranti rispecchino i costi di terminazione

LA COMMISSIONE UE ALL'AGCOM

La Commissione Ue richiama l'Agcom ad applicare a tutti gli operatori tariffe simmetriche e orientate al costo. "Serve un obbligo di controllo dei prezzi"

di Mario Sette
“Applicare tariffe di terminazione simmetriche ed orientate al costo a tutti gli operatori”, questo in sintesi il contenuto della lettera (scarica qui il documento integrale) inviata oggi dalla Commissione europea all'Agcom. La Commissione chiede all'Authority presieduta da Calabrò di applicare prezzi per la terminazione delle chiamate su rete fissa che riflettano i costi sottostanti al servizio, applicando cosi il principio di simmetria previsto dalle norme comunitarie.

Il richiamo sul provvedimento che regola i valori di terminazione conferma le valutazioni già espresse all’Autorità italiana al momento della prima notifica, nel 2006, quando la Commissione aveva chiesto che fosse elaborato un modello per il calcolo dei prezzi di terminazione dei nuovi entranti al fine di definire un percorso verso la piena simmetria.
“La Commissione - si legge ancora nella lettera odierna – invita Agcom a imporre agli operatori alternativi un obbligo di controllo dei prezzi che rifletta i costi di un operatore efficiente”.

La Commissione specifica inoltre che Agcom deve “ fissare le tariffe degli operatori alternativi al livello di un operatore efficiente e che possano essere equivalenti al livello della tariffa definita per la terminazione di Telecom Italia”.

25 Marzo 2010