Usa: Deutsche Telekom crede in T-Mobile. "Si può ancora crescere"

STRATEGIE

Nessun abbandono del business americano. Il ceo Obermann: "Il mercato dei device mobili è saturo ma c'è spazio nel wireless"

di Patrizia Licata
“Terremo T-Mobile Usa e continueremo a farla crescere”: così il Ceo di Deutsche Telekom, Rene Obermann, mette a tacere, in un’intervista al Wall Street Journal, le voci di chi ha ipotizzato una possibile vendita o fusione per il quarto maggiore carrier sul mercato americano. “Pensiamo che il mercato Usa sarà molto attraente ancora nei prossimi anni”, afferma Obermann, sottolineando che per gli operatori mobili negli Stati Uniti il grande potenziale di sviluppo è rappresentato dalla connessione di molteplici device wireless, dai tablet agli apparecchi di elettronica di consumo fino alle automobili.

“La crescita non deriva dall’acquisizione di nuovi clienti: tutti in America hanno il cellulare, il mercato è quasi saturo”, spiega Obermann al Wsj. “La crescita è invece nei nuovi device wireless: perché non pensare a tassi di penetrazione del 500% o del 1000%?”.

T-Mobile è stata di recente al centro di speculazioni che parlavano di un possibile accordo col terzo maggiore operatore americano, Sprint Nextel, per dare vita a un concorrente più forte contro le leader At&t e Verizon Wireless (joint venture di Verizon communications e Vodafone group). Obermann ribadisce che Deutsche Telekom non è interessata ad accordi di portata "multi-miliardaria", ma non commenta su possibili alleanze con Sprint.

Per continuare a crescere, T-Mobile negli Usa dovrà superare due barriere fondamentali: ha meno copertura delle rivali, e meno spettro. Ma il mercato è grande abbastanza da sostenere la presenza di quattro operatori, secondo gli executive del colosso tedesco. Anche se Robert Dotson, Ceo di T-Mobile Usa, ammette: “Diciamo che è il massimo che è il mercato americano può sostenere. Cinque player diventerebbero troppi”.

26 Marzo 2010