Codacons vs Agcom: respinto il ricorso su sms

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Il Tar del Lazio dice no alla richiesta di sospensione, da parte dell'associazione dei consumatori, della delibera dell'Authority che fissa a 13,2 centesimi il costo massimo degli sms in Italia. "Il provvedimento è in linea con le direttive europee e tutela i consumatori"

di Margherita Amore
Il Tar del Lazio ha respinto il ricorso promosso dal Codacons contro la delibera dell’Agcom, sulla fissazione del costo massimo degli sms a 13, 2 centesimi. Un costo che l’associazione dei consumatori aveva giudicato non in linea con le tariffe europee, dove per ogni sms si paga in media 7-8 centesimi. Così lo scorso novembre era scattata da parte del presidente del Codacons, Carlo Rienzi, la richiesta di sospensione della delibera, peraltro adottata su proposta degli operatori Tim, Vodafone, Wind e H3g.

Ma secondo i giudici della III sezione ter, del Tribunale amministrativo del Lazio, presieduta da Italo Riggio "non emerge l'adozione da parte di Agcom di atti concernenti la fissazione del tetto massimo del costo degli sms, come asserito dalle ricorrenti, ma che la medesima autorità ha avviato una consultazione pubblica sull'adozione di un provvedimento relativo a misure di armonizzazione con i principi comunitari sul roaming internazionale e per la tutela dei consumatori".

26 Marzo 2010