Telekom Austria ai russi? Pronta l'offerta di Sistema

STRATEGIE

Il multimiliardario Yevtushenkov sarebbe pronto a mettere sul tavolo molto più del valore delle azioni (4,5 miliardi di euro) dell'operatore austriaco. Ma la holding pubblica Oieag, che detiene il 27% dell'operatore alpino, nega che siano in corso trattative

di Patrizia Licata
La holding russa Sistema sarebbe pronta a presentare un’offerta per acquisire Telekom Austria: le indicrezioni arrivano dal quotidiano austriaco Krone Zeitung che cita fonti del mercato finanziario. Il principale proprietario di Sistema, il multimiliardario russo Vladimir Yevtushenkov (uno degli uomini più ricchi del mondo nella classifica Forbes), sembrerebbe intenzionato a pagare molto più dell’attuale prezzo del titolo di Telekom Austria, che ne fissa il valore a 4,5 miliardi di euro.

La holding pubblica austriaca Oeiag possiede il 27% di Telekom Austria e nega di aver ricevuto l’autorizzazione a vendere la sua quota. La portavoce Anita Bauer ha dichiarato che non ci sono le condizioni perché sia avviata una trattativa di vendita con Sistema, ma, secondo il Krone, se la holding pubblica austriaca non volesse cedere, il gruppo di Yevtushenkov potrebbe provare a comprare le azioni della Telekom sul mercato aperto.

Preoccupati i dipendenti di Telekom Austria che, tramite il sindacato, hanno chiesto un chiaro messaggio da parte del governo e dei vertici aziendali che li rassicuri che non esiste alcuna ipotesi di vendita a Sistema.

Sistema è proprietaria, tra le altre cose, di Mts, l’operatore mobile numero uno in Russia, attivo anche in Ucraina, Uzbekistan, Turkmenistan, Armenia e Bielorussia, con un utile netto nel terzo trimestre di 1,68 miliardi di dollari.

Telekom Austria è invece l’ex incumbent del Paese alpino ed è attivo come operatore mobile in Bulgaria, Croazia, Slovenia, Liechtenstein, Macedonia, Serbia e Bielorussia. Nel quarto trimestre 2009 ha registrato un utile netto di 399 milioni di euro, un risultato migliore di quanto atteso dagli analisti grazie ai tagli sui costi, ma un revenue in declino del 10%, a causa dell’erosione dei prezzi nel business mobile e della riduzione dell’uso del cellulare nei Paesi dell’Est Europa colpiti dalla crisi economica.

Il mercato telefonico austriaco è uno dei più competitivi in Europa: le telefonate e Internet costano relativamente poco e questo ha pesato sulle entrate mobili di Telekom Austria ma anche sul suo business tradizionale, perché i clienti tendono ad abbandonare del tutto il telefono e l’Internet broadband fisso a favore del cellulare e dell’accesso in mobilità, visti i prezzi concorrenziali.

29 Marzo 2010