Belgrado vende Telekom Serbia. A novembre la gara internazionale

PRIVATIZZAZIONI

Il governo serbo pronto a cedere il 40% dell'azienda. La privatizzazione dovrebbe portare in cassa 3 miliardi di euro

di Patrizia Licata
Il governo serbo ha deciso di vendere il 40% dell’operatore Telekom Serbia e ha anche chiesto all’azienda postale Ptt Serbia di trasferire allo Stato tutte le azioni di Telekom Serbia in suo possesso senza chiedere alcun risarcimento. Belgrado, come annunciato da un comunicato stampa, ha deciso la vendita tramite una gara internazionale nella riunione di venerdì scorso.

Il segretario di Stato alla Finanza, Slobodan Ilic, dirigerà due gruppi di lavoro creati per organizzare la gara e la vendita. Il primo controllerà il processo di vendita, mentre l’altro è incaricato di scegliere, entro 90 giorni, un consulente per la privatizzazione. Secondo una società di analisi americana (potenziale consulente per la privatizzazione), citata dal quotidiano serbo Politika, Telekom Serbia vale fra i 3 e i 3,5 miliardi di euro.

Il Vecernje Novosti scrive invece che Belgrado comincerà a sentire le proposte di possibili consulenti sulla vendita ad aprile ed effettuerà la scelta entro maggio. Le offerte per il 40% della telecom in vendita saranno accettate a partire da settembre e i candidati che dimostreranno di avere i requisiti per passare la prima selezione competeranno nella gara di novembre.

Chi si aggiudicherà il 40% di Telekom Serbia potrà costruirsi successivamente una quota di maggioranza comprando anche le azioni in possesso dei cittadini serbi e dei dipendenti di Telekom Serbia, che dovrebbero trovarsi in mano quest’anno il 27% dell’azienda grazie al programma di distribuzione gratuita di azioni del governo. Al momento, Belgrado controlla l’80% dell’azienda telefonica, mentre il restante 20% è in mano alla telecom greca Ote.

29 Marzo 2010