Centrali e reclami al vaglio di Ota Italia

AGCOM

L'organismo creato da Agcom per sanare le controversie in materia di accesso alla rete di Telecom Italia è al lavoro per risolvere il problema della co-locazione degli apparati nelle centrali. Sul tavolo anche la gestione dei reclami negli scambi di fatturazione

di Federica Meta
Le criticità derivanti dalla presenza, nelle centrali di Telecom Italia, degli apparati degli operatori alternativi e la gestione dei reclami negli scambi di fatturazione tra TI e concorrenti (Olo). Sono queste le prime due linee di intervento su cui lavorerà Ota-Italia, l'organismo suggerito dall'esperienza inglese che l'Agcom ha creato per affrontare, su base volontaristica tra Telecom Italia e gli operatori alternativi (Olo), le tematiche relative ai servizi di accesso alla rete fissa.

Alla base delle linee condivise di intervento (consultabili sul sito Ota-It), approvate da Telecom Italia e gli Olo che hanno sottoscritto l'accordo di adesione a Ota-Italia il 15 ottobre 2009, c’è il documento ''Temi aperti'', lavoro preparatorio che definisce, di comune accordo, le problematiche che Ota-It deve progressivamente trattare, evitando sovrapposizioni con altri tavoli regolamentari.

La prima linea di intervento individua alcune criticità derivanti dalla presenza (co-locazione), nelle centrali di Telecom Italia, degli apparati degli Olo interessati a fornire i propri servizi alla clientela finale, e stabilisce una serie di soluzioni prospettate dagli stessi operatori.

La seconda riguarda, invece, la gestione dei reclami negli scambi di fatturazione tra TI e i concorrenti, definendo un percorso virtuoso per snellire l'iter procedurale, dalla presentazione delle fatture alla compensazione economica. Grazie alla gestione avanzata della procedura, attraverso un sistema di Posta elettronica certificata a gruppo chiuso e l'eliminazione di ogni documento cartaceo, sarà possibile ridurre significativamente i tempi di risoluzione del contenzioso.

“Le Linee di Intervento, attentamente monitorate da Ota, rappresentano un concreto passo avanti nel dialogo volontaristico tra gli Operatori promosso da Ota-Italia, il cui obiettivo è quello di svolgere una funzione di facilitatore dei rapporti tra gli Operatori alternativi e Telecom Italia – si legge in una nota diffusa oggi- nell'ottica di una ‘fair competition’, cercando di prevenire l'instaurarsi di controversie tecnico-operative. Oltre a ciò, Ota svolge una funzione di mediazione nei contenziosi denunciati dagli operatori, prima dell'instaurarsi, presso l'Agcom, di una formale procedura di risoluzione delle controversie”.

29 Marzo 2010