Vodafone-Verizon, matrimonio in vista?

USA MOBILE

La fusione, secondo indiscrezioni, sarebbe una delle ipotesi al vaglio. Ma l'operatore britannico non esclude la vendita delle proprie quote in Verizon Wireless. In alternativa c'è l'opzione dividendo

di Patrizia Licata
Fusione in vista tra Vodafone e Verizon Communications? E’ una delle opzioni al vaglio nelle trattative informali che, secondo la stampa britannica e l’agenzia Bloomberg, sarebbero in corso tra le due aziende per studiare come aumentare i ritorni di Verizon Wireless, la loro partnership nella telefonia mobile americana. Nessuna decisione è imminente e tutte strade sono aperte, ma sul tavolo ci sarebbero tre ipotesi: oltre alla fusione tra Vodafone e Verizon, è anche possibile che Verizon paghi un dividendo a Vodafone oppure che uno dei due partner venda la sua quota in Verizon Wireless all’altro o a terzi.

Verizon Communications possiede il 55% di Verizon Wireless e Vodafone il restante 45%. Verizon non paga il dividendo a Vodafone dal 2005, perché ha dovuto concentrarsi sulla riduzione del debito, specialmente dopo l’acquisto della Alltel, costata 28,1 miliardi di dollari e che l’ha sprofondata in un rosso da 55 miliardi. Il ceo Ivan Seidenberg ha detto chiaramente che penserà a pagare il dividendo solo dopo che il debito della divisione wireless sarà estinto.

La situazione sarebbe tuttavia in evoluzione. La maggior parte degli analisti stima che Verizon Wireless riuscirà a liberarsi dal debito nel 2011, ha dichiarato il portavoce di Vodafone Ben Padovan (senza aggiungere altro sulle trattative tra le due aziende). Le discussioni sul futuro del carrier starebbero perciò entrando in una nuova fase. Secondo il Financial Times, che cita fonti anonime vicine alle trattative, la pazienza mostrata finora da Vodafone la metterebbe nella posizione di esigere un occhio di riguardo nei negoziati attuali.

A novembre il ceo della telecom britannica Vittorio Colao aveva detto che la sua azienda doveva lavorare con il partner americano sulla questione di Verizon Wireless. “Dobbiamo risolvere la situazione negli Usa”, aveva dichiarato. “Sono pronto a valutare qualsiasi soluzione” per incrementare gli utili della società. Secondo Morten Singleton, analista di Collins Stewart, a Londra, “per Vodafone un merger con Verizon sarebbe la scelta migliore, perché la metterebbe sulla strada obbligata della convergenza e al tempo stesso risolverebbe la situazione negli Stati Uniti”.

30 Marzo 2010