Matrimonio Cisco-Tandberg, via libera dalla Ue

MERCATO

La società americana dovrà cedere la proprietà del Tip, il protocollo di interoperabilità per la telepresenza, che potrà essere usato da terzi. Soddisfatto anche l'Antitrust americano 

di Patrizia Licata
Arriva il disco verde della Commissione europea per Cisco e l’acquisizione di Tandberg, il fornitore norvegese di sistemi di telepresenza. Anche l’Antitrust americano (parte del dipartimento di Giustizia) ha reso noto che non si opporrà all’operazione, alla luce degli impegni presi da Cisco di fronte all’esecutivo Ue.

L’azienda americana ha infatti garantito alla Commissione che lavorerà per aumentare l’interoperabilità tra i suoi prodotti di videoconferenza multi-screen e quelli concorrenti. Come condizione per ricevere l’ok dell’Ue, Cisco ha dovuto anche acconsentire a nominare un controllore indipendente, che deve essere approvato dalla Commissione, e che vigilerà sull’effettivo rispetto degli impegni presi.

Tra le altre concessioni che il colosso americano del networking ha dovuto fare c’è la cessione, a un organismo industriale indipendente, della proprietà del suo protocollo di interoperabilità per la telepresenza (Tip, Telepresence interoperability protocol) e della libreria di software open source nonché dei diritti necessari per implementare il Tip. Cisco autorizzerà questo gruppo indipendente a dare a sua volta i diritti sul Tip in licenza a terze parti, senza esigere royalties.

Una volta che la Commissione europea avrà approvato la scelta del controllore indipendente, tutte le condizioni saranno soddisfatte e Cisco potrà procedere con l’acquisizione di Tandberg. Con l’ok di Usa e Ue, il matrimonio potrà essere con ogni probabilità celebrato nelle prossime settimane.

31 Marzo 2010