Russia: prove di portability, ma gli operatori sono scettici

MOBILE

Al via la fase pilota della number portability in Russia, su proposta dell'Associazione degli operatori regionali di Tlc. Contrarie buona parte delle telco: l'operazione costerà 500 milioni di dollari

di Patrizia Licata
Prendono il via in Russia i test per la portabilità del numero del cellulare, che darà agli abbonati mobili russi la possibilità di cambiare operatore mantenendo lo stesso numero. Il ministero delle Comunicazioni ha approvato infatti la proposta presentata dalla Aros (Associazione degli operatori regionali di telecomunicazioni), che chiedeva di organizzare una fase pilota della number portability, come si legge su Vedomosti.

Il direttore della Aros, Vitaly Slepakov, ha spiegato che sono necessarie modifiche di natura legale nonché cambiamenti di ordine tecnico per implementare la portabilità del numero e che occorre anche trovare un investitore per condurre il test. La number portability sulle reti mobili sarà attuata separatamente da quella sulle reti fisse.

A ottobre 2009 il ministero aveva discusso dell’implementazione della number portability con gli operatori, ma la maggior parte si era espresso contro. La modifica dei sistemi It, secondo Mts (Mobile TeleSystems, il maggior operatore mobile in Russia), costerà all’azienda 127 milioni di dollari e all’intero settore 500 milioni.

Ma quanti russi vogliono cambiare carrier tenendo lo stesso numero? Mts stima che al massimo il 2% degli abbonati farà richiesta del servizio e anche la sua concorrente Vimpelcom ritiene che saranno pochi gli utenti che useranno la portabilità, tanto che propone che il servizio sia reso disponibile solo per le reti fisse. Scettica Comstar (fornitore di soluzioni integrate di telecomunicazione), a causa dei costi che graveranno sugli operatori, mentre si è dichiarata favorevole Svyazinvest, la più grande telecom holding della Russia.

31 Marzo 2010