Fusione T-Mobile-Orange. In Gran Bretagna nasce colosso delle Tlc mobili

MOBILE

La nuova società conta su una quota di mercato del 37% e su 9,4 miliardi di ricavi. A guidarla Tom Alexander, finora presidente di Orange Uk

di Federica Meta
Missione compiuta. In Gran Bretagna è stata completata la fusione tra T-Mobile, del gruppo Deutsche Telekom, e Orange Uk, del gruppo France Telecom. Dall’operazione nasce il primo operatore di telefonia mobile in Uk, con una quota di mercato del 37% e con 28,4 milioni di clienti e 9,4 miliardi di ricavi, superando in classifica 02 di Telefonica.

Tom Alexander, che finora era il presidente di Orange Uk, prenderà la guida della nuova società mentre Richard Moat, finora presidente di T-Mobile Uk, sarà il direttore generale aggiunto e direttore finanziario. Al Consiglio di amministrazione parteciperanno Alexander e Moat in quanto consiglieri esecutivi; Tim Hottges, direttore finanziario della Deutsche Telekom guiderà il consiglio per due anni in quanto consigliere non esecutivo. Al termine del biennio Gervais Pellissier, direttore generale aggiunto e direttore finanziario di France Telecom prenderà a sua volta la guida del consiglio per due anni. Nel Cda anche Philipp Humm direttore generale Europe di DT e Olaf Swantee, direttore esecutivo Europe di FT.

Il nuovo colosso della telefonia mobile d'Oltremanica - secondo le indicazioni fornite dalle due società - porterà a risparmi per oltre 4 miliardi di euro tra manutenzione della rete, costi di marketing e amministrativi.

01 Aprile 2010