Applicazioni: nel 2012 revenues a rischio

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Abi Research: 6 miliardi di download entro fine anno, il triplo rispetto al 2009. Apple mantiene la leadership ma Google vince in quanto a tasso di crescita. La forte competizione però farà scendere progressivamente i prezzi ed entro due anni i profitti potrebbero subire una fortissima sforbiciata

di Federica Meta
Un vero e proprio boom di download per applicazioni mobili. È quanto prevede per il 2010 Abi Research, le cui ultime stime parlano di quasi 6 miliardi di “programmini” per smartphone scaricati a fronte dei 2 miliardi e mezzo registrati nel 2009.
Secondo gli analisti della società di ricerca la rapida ascesa è strettamente correlata sia alla diffusione dei telefonini ''intelligenti'' - le cui vendite sono aumentate lo scorso anno del 20% - sia al moltiplicarsi di diversi negozi virtuali che mettono a disposizione applicazioni per tutti gli usi e i gusti a pagamento, ma anche in forma gratuita.

“Non bisogna dimenticare che quest’anno debutteranno sul mercato anche due nuove piattaforme software – spiega Abi Research -. Si tratta di Bada OS di Samsung e Windows Phone 7 Series di Microsoft. Insieme a queste soluzioni verranno lanciati anche i rispettivi store per le applicazioni”.

''La piattaforma leader continuerà ad essere quella dell'iPhone, mentre quella che cresce a ritmi piu' sostenuti Android di Google, con 30 mila applicazioni disponibili – spiega Bhavya Khanna di Abi Research - . Ci aspettiamo che nel 2010 saranno scaricate 800 milioni di applicazioni Android”.

All’aumento del numero di apps scaricate, però, non corrisponde una conseguente crescita dei ricavi. Secondo gli analisti della società Usa le revenues provenienti da questo segmento di mercato si ridurranno entro il 2012, a causa delle forte competizione che porterà a un abbassamento dei prezzi e alla proliferazione di software gratuiti o sponsorizzati dalla pubblicità.

06 Aprile 2010