At&t investe 1 miliardo nei servizi enterprise

STRATEGIE

In cantiere sale di telepresenza e mobile apps. Previsto il potenziamento del network anche in Europa

di Patrizia Licata
Più servizi per la clientela business, dalla telepresenza a una rete potenziata passando per le applicazioni mobili emergenti: il colosso americano At&t ha reso noto che userà un miliardo di dollari, sul totale di circa 19 miliardi di spese di capitale preventivate per il 2010, per espandere la sua rete globale e aumentare i servizi per i clienti aziendali. Vantaggi anche per le aziende europee.

La At&t provvederà infatti all’upgrade dei suoi network in Europa, Asia Pacifico e America centrale e meridionale con nodi Mpls che supportano la connettività IPv6. Investirà anche in nuova capacità dei cavi sottomarini tra Usa e Europa (nonché dagli Usa verso l’Asia Pacifico). Verrà inoltre aperto un nuovo Internet data center a Londra e saranno aumentati i servizi At&t di telepresenza in Europa, con nuove sale per la telepresenza in Gran Bretagna, Belgio e Slovacchia.

"Le soluzioni e le applicazioni basate su Ip sono sempre più importanti per le aziende in questa regione, concentrate sull’aumento della produttività e sulla necessità di evolvere con i nuovi bisogni del business”, afferma Tom Regent, vice president Emea di At&t. “I clienti europei di At&t beneficeranno enormemente dal nostro investimento in un aumento di capacità della rete e in nuove applicazioni business”.

Dal 2006 e compreso l’investimento di quest’anno, l’azienda americana ha speso 4 miliardi di dollari sulla rete e sui servizi dedicati alle imprese. Nel 2010, parte del miliardo destinato ai servizi per la clientela business sarà investito anche nelle applicazioni mobili emergenti, come le soluzioni M2M, la tecnologia smart grid e la mHealth.

07 Aprile 2010