Lte, raddoppiano i carrier in campo

MOBILE BROADBAND

In totale sono 88 gli operatori che hanno deciso di investire nelle nuove reti. Ed entro la fine di quest'anno saranno 22 i network operativi. Hadden (Gsa): "L'Lte essenziale per portare la banda larga mobile al mercato di massa"

di Patrizia Licata
Ferve l'attività degli operatori intorno all'Lte. Il numero di carrier che ha già progetti concreti per l’implementazione di reti 3G Long term evolution è più che raddoppiato negli ultimi dodici mesi e, secondo la Global mobile suppliers association (Gsa), ci saranno 22 network Lte attivi per la fine del 2010.

L’ultimo studio della Gsa rivela che al momento 64 operatori in 31 nazioni sono impegnati nella realizzazione di reti Lte, contro 31 network in cantiere un anno fa. In più, altri 24 carrier hanno in programma dei test o dei trial della tecnologia, il primo passo verso il varo di progetti più concreti. "Ormai siamo a un totale di 88 operatori in 42 Paesi che sono pronti a lanciare sistemi Lte o che sono impegnati in trial o altre attività di test e pianificazione", afferma Alan Hadden, presidente della Gsa.

TeliaSonera a dicembre 2009 è stata la prima telco nel mondo a offrire servizi Lte con l’attivazione dei suoi network a Stoccolma e Oslo. Il progetto della TeliaSonera è di estendere i servizi Lte ad altre 25 città svedesi e altre 4 in Norvegia nel corso del 2010.
Anche il colosso telecom americano Verizon Wireless ha in agenda il varo dei servizi Lte nel 2010: dovrebbe lanciare la Long term evolution in 25-30 città Usa per la fine dell’anno. La sua diretta rivale At&t ha detto che partirà con il suo network Lte nel corso del 2011.

Altrove, la Saudi Telecom a marzo ha annunciato che condurrà dei trial per l’Lte nella seconda metà del 2010 usando attrezzature fornite da Alcatel-Lucent.

A questo ritmo, la Gsa si aspetta che le reti Lte attive arriveranno a 39 per la fine del 2012. Ma le attuali attività intorno all’Hspa+ non rallenteranno gli impegni degli operatori verso l’Lte? Non secondo la Gsa: "Il successo dell’Hspa/Hspa+ nel portare il mobile broadband alimenterà la domanda conquistando sempre nuovi clienti e preparando il terreno all’Lte”.

“Il broadband mobile è un successo globale guidato dall’Hspa”, secondo Hadden. "Ma anche se con l’Hspa+ si riesce oggi a trasportare maggiori quantità di dati, l’Lte, che offre ancora più capacità e costi ridotti, è veramente essenziale per far arrivare la banda larga mobile al mercato di massa”.

09 Aprile 2010