Musica su cellulare senza Drm: mossa a sopresa di Nokia

EUROPA

Svolta per l'offerta Comes with Music: lanciata per la prima volta in Cina senza Drm, potrebbe arrivare anche in Europa libera dalle tecnologie per la gestione dei diritti digitali

di Patrizia Licata
Mossa a sorpresa da parte di Nokia sul fronte Drm. Dopo la decisione di rendere il suo servizio di download Comes with Music (CwM) libero dal Drm in Cina, l’azienda finlandese fa sapere che potrebbe adottare la stessa strategia in Europa. Per ora è solo un’ipotesi ma sarebbe una novità importante per il servizio di download gratuito e illimitato di canzoni introdotto da Nokia già dal 2007 e mai pienamente decollato: eliminare il Drm significherebbe che i brani di musica scaricati non sarebbero più confinati al singolo computer o telefonino dove è stato effettuato il download.

La scelta di escludere il Drm in Cina è stata guidata, ha fatto sapere Nokia, dalla volontà di combattere la diffusione di virus e files di bassa qualità in un Paese dove è molto alto il livello della pirateria musicale. “Questa è la prima volta che CwM è senza Drm”, ha sottolineato Nokia. “Riteniamo che un modello libero dal Drm offra una soluzione di business adeguata al particolare mercato cinese della musica dove la pirateria è ancora molto forte”.

Quale dunque il motivo per escludere il Drm anche in Europa? Si tratta solo di un’eventualità: "L’annuncio della versione di CwM senza Drm per ora riguarda solo la Cina e non possiamo fornire dettagli su versioni future. Possiamo però anticipare che stiamo valutando, innovando ed evolvendo il nostro modello di business per portare a ogni mercato un’offerta ritagliata su misura”.

Di sicuro per ora c’è la decisione di lanciare CwM tra breve anche in India, perché Nokia guarda ai mercati emergenti per infondere nuova vita a un servizio che non è stato mai abbracciato con convinzione dagli utenti. “L’India diventerà un mercato prioritario per noi nel futuro”, ha confermato David Tang, vice presidente di Nokia China. Nokia ha in progetto di continuare ad espandere nel mondo la copertura del servizio di download musicale, già disponibile su 30 mercati.

12 Aprile 2010