E-Plus fa marcia indietro. Ritirata una delle due offerte

ASTA TEDESCA

La società olandese dovrà comunque onorare l'impegno se nessun altro operatore rilancerà sulle due proposte da 8,6 milioni di euro per le frequenze mobili da 800 MHz all'asta in Germania

di Patrizia Licata
Mossa a sorpresa dell’operatore olandese E-Plus, che partecipa all’asta tedesca per le frequenze mobili, al via da lunedì. Il carrier del gruppo Kpn ha ritirato una delle due offerte-record (8,6 milioni di euro ciascuno per due blocchi nella banda degli 800 megahertz) presentate al primo round, con cui aveva superato la concorrente O2 (che ha messo sul piatto due offerte da 7,5 milioni di euro).

Il carrier olandese potrebbe tuttavia essere costretto a onorare l’impegno se nessun rivale propone una cifra più alta. Le altre aziende che partecipano all’asta sono Deutsche Telekom (tramite T-Mobile Germany), Vodafone e, appunto, O2 di Telefonica.

Il regolatore di rete tedesco, Bundesnetzagentur, ha messo in vendita un totale di 41 blocchi di frequenze su quattro bande (800 MHz, 1.8 gigahertz, 2.0 GHz e 2.6 GHz); la più ambita è quella degli 800 MHz, considerata la più efficiente dal punto di vista dei costi e delle prestazioni per realizzare le reti di prossima generazione. E-Plus ha ritirato proprio una delle due offerte per gli 800 MHz, ma non ha fornito dettagli sulle motivazioni.

Intanto l’asta va avanti: dopo aver raccolto un totale di 116,78 milioni di euro lunedì, martedì la posta si è alzata a 123,89 milioni, inclusa la proposta di E-Plus poi ritirata. Secondo gli analisti alla fine si potrebbero toccare gli 8 miliardi di euro; il processo potrebbe richiedere dunque settimane.



14 Aprile 2010