Telemarketing, via al registro per i consumatori

CONSIGLIO DEI MINISTRI

Il Consiglio dei ministri ha approvato lo schema di regolamento che istituisce la nascita del registro delle "opposizioni" per gli utenti che non vorranno ricevere telefonate promozionali

di Mila Fiordalisi
Il Consiglio dei ministri ha approvato oggi lo schema di regolamento per la disciplina del diritto di opposizione alla vendita e alla promozione di attività e servizi commerciali attraverso gli operatori telefonici.

Il regolamento istituisce il registro pubblico e definisce modalità e tempi di iscrizione degli abbonati, i quali potranno chiedere, gratuitamente che il proprio numero telefonico sia iscritto nel registro quando non si desideri ricevere chiamate con finalità promozionali, dirette all'invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale. L'iscrizione al registro delle opposizioni si potrà fare attraverso la compilazione di un modulo elettronico, o in alternativa telefonicamente o via e-mail, ma anche tramite raccomandata o fax.

"Abbiamo trovato un punto di equilibrio tra le esigenze degli abbonati telefonici che non vogliono essere contattati e quelle delle imprese che così potranno utilizzare con maggiore efficacia gli strumenti del telemarketing in un quadro di certezze e di concorrenza, che stimolerà la competitività", sottolinea il ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola. 

Lo schema di regolamento sarà ora sottoposto al parere del Consiglio di Stato e delle Commissioni parlamentari nonché, per i profili di competenza, a quello dell'Agcom e del Garante della Privacy. L'iter dovrà concludersi entro il 25 maggio.

16 Aprile 2010