Cisco completa l'acquisizione di Tandberg. Nasce un big della telepresenza

MERCATO

Sarà l'ex Ceo della società norvegese a guidare il nuovo gruppo

di Patrizia Licata
Si è chiusa oggi la transazione che porta all’acquisizione da parte di Cisco della società norvegese di videocomunicazione Tandberg. L’operazione avrà al centro la fusione del portafoglio prodotti delle due aziende legati al mondo della videoconferenza, in linea con la vision di Cisco secondo cui la tecnologia sta profondamente trasformando il modo in cui le persone comunicano e collaborano.

“Siamo profondamente convinti che la telepresenza, la prossima generazione della videoconferenza, insieme al vasto portafoglio di prodotti Cisco per la collaboration, renderà possibile un nuovo modo di lavorare in cui tutti, ovunque, potranno essere più produttivi grazie all’utilizzo pervasivo della collaborazione video e face-to-face”, ha sottolineato Marthin De Beer, senior vice president, Emerging technologies business group, Cisco. Il mercato della telepresenza avrà un forte potenziale di crescita, ha detto De Beer, aggiungendo che l'eruzione del vulcano in Islanda, che ha causato la cancellazione di voli sia in Europa sia sull'Atlantico, illustra bene la necessità, per le aziende, di poter contare sulla telepresenza come mezzo per comunicare in ogni condizione climatica.

In base ai termini dell'offerta e dopo l'esercizio del diritto di ulteriore acquisizione di azioni, Cisco controllerà tutte le quote di Tandberg in circolazione per un investimento totale di circa 3,3 miliardi di dollari. Con la chiusura della transazione, Fredrik Halvorsen, ex Ceo di Tandberg, diventa senior vice president e leader del TelePresence technology group, nuova struttura formata all'interno dell’Emerging technologies business group di Cisco. Il TelePresence technology group include tre aree di attività pienamente integrate che si concentreranno sugli endpoint, l’infrastruttura e i servizi cloud di Cisco TelePresence.

L’intera linea di prodotti Tandberg entra ora a far parte del portafoglio Cisco TelePresence, con l’obiettivo di dar vita a un’architettura pienamente integrata, interoperabile, flessibile, personalizzabile. Al cuore della strategia perseguita dal colosso del networking c’è il concetto di interoperabilità, non solo tra tutti i prodotti del gruppo, ma anche con soluzioni terze: Cisco offre una vasta gamma di opzioni che facilitano l’interoperabilità con qualunque altro prodotto, in pratica garantendo un supporto multivendor. Per questo l’americana è impegnata nella creazione di standard che siano adottati su vasta scala nell’industria della telepresenza, tramite il Telepresence interoperability protocol (Tip). Per rendere “l’interoperabilità nativa della telepresenza” sempre più una realtà, Cisco ha anche lanciato il progetto Tip Open Source e pubblicherà i codici sorgente Tip entro il 1 luglio 2010.

19 Aprile 2010