Sud Corea, nasce Lg-Ericsson. La svedese compra la quota Nortel

COREA DEL SUD

La società canadese, in bancarotta, ha venduto a Ericsson la quota di maggioranza nella joint venture con Lg. La svedese punta a rafforzarsi sul mercato e si prepara per l'avvento dell'Lte

di Patrizia Licata
Ericsson ha acquisito la quota di controllo (50% più un’azione) di Nortel Networks nella joint venture Lg-Nortel, attiva in Corea del Sud, per la cifra di 242 milioni di dollari, in contanti e liberi da debito. La compartecipazione sarà ora rinominata Lg-Ericsson. “Quello coreano è un buon mercato; la collaborazione con il nuovo partner Lg Electronics ci permetterà di rafforzare la nostra posizione e a traghettarsi nell'era della Long term evolution”, ha dichiarato il presidente e Ceo Hans Vestberg.

Lg-Nortel, ovvero d’ora in poi Lg-Ericsson, sviluppa sistemi di telecomunicazione su grande scala in Sud Corea e lo scorso anno ha totalizzato vendite per 650 milioni di dollari. Nel Paese asiatico ha già come clienti gli operatori Kt, Lg Telecom e Sk Telecom. La sede principale della joint venture rimarrà nella capitale Seul.

Il gruppo di networking Nortel, ormai in bancarotta, ha messo all’asta diverse sue attività e Ericsson è riuscita ad aggiudicarsi questa partecipazione con Lg, creata nel 2005, considerata una delle principali divisioni strategiche della società canadese, perché concentrata sullo sviluppo e la vendita di sistemi di telecomunicazione di tipo Wcdma, Cdma e Lte per i fornitori di servizi telecom coreani e di prodotti e servizi per le aziende. Ora l’accordo dovrà attendere il via libera delle autorità regolatrici, ma Ericsson è fiduciosa e si aspetta che l’acquisizione abbia un effetto positivo sugli utili a un anno dalla chiusura della transazione.

21 Aprile 2010