Canone di unbundling: lo scontro si arroventa

TARIFFE

Schloter (Fastweb): "L'aumento bloccherà gli investimenti nella fibra". Ma quasi ovunque in Europa i prezzi sono già più alti che in Italia

di Alessandro Castiglia
Si arroventa il dibattito suIl’unbundling. "Senza regole che stimolino gli investimenti sulla rete di ultima generazione, l'Italia è condannata a rimanere indietro in termini di qualità della rete e delle infrastrutture. In tutta Europa si sta discutendo di questo mentre in Italia la proposta dell'Agcom di aumentare i prezzi dell'unblundling di fatto rappresenta un incentivo a Telecom Italia a utilizzare la rete di rame fino alla fine del secolo. In questo modo certamente non si stimolano gli investimenti nella rete di nuova generazione", ha accusato Carsten Schloter il presidente e amministratore delegato ad interim di Fastweb.
L’attacco di Schloter a quella che appare come una probabile decisione di Agcom arriva dopo che lo scorso 16 aprile il Consiglio dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, presieduto da Corrado Calabrò, ha approvato la delibera con cui si dà avvio alla consultazione pubblica nazionale sulle tariffe che saranno in vigore nel periodo 1 maggio 2010 - 31 dicembre 2012, con riferimento ai servizi di unbundling, bitstream e wholesale line rental (il cosiddetto canone all'ingrosso).

I valori delle nuove tariffe sono stati ottenuti da Agcom grazie alla definizione di un modello di rete efficiente di tipo economico-ingegneristico (c.d. bottom up long run incremental cost), come previsto dalla delibera 731/09/CONS e richiesto dalla Commissione europea. “Il ricorso a questo modello allinea l'Italia alle best practices vigenti nella gran parte dei paesi europei - spiegano in Agcom - quelli che hanno il maggiore grado di concorrenza e di penetrazione della banda larga”.

Il costo dell'unbundling in Italia oggi è pari a 8,49 euro. Secondo la proposta di Agcom, passerà a 8,70 per il 2010, 9,26 per il 2011 e 9,67 per il 2012.
Stando ai più recenti rapporti europei di settore, il costo dell'ULL in Belgio è di 9,29 euro, in Danimarca di 9,31, in Finlandia di 10.50, in Germania di 10.20, in Lussemburgo di 10.75, in Irlanda di 16,43. Si tratta di Paese, in aprticolare quelli nordici, con un alto livello di concorrenza e penetrazione della banda larga .
Stando al rapporto sul settore della Commissione europea, il costo attuale dell'ULL in Italia è sotto il valore del prezzo medio dello stesso servizio nei Paesi membri dell'UE, pari a 9,28 euro.
Anche in Svizzera Swisscom, operatore che controlla in Italia Fastweb, fa pagare ai propri clienti un valore superiore ai 12 euro.

Stando ai calcoli effettuati da alcuni analisti di banche d'affari, fra cui Dz Bank, Equita e Intermonte, l’ "operazione" unbundling per Telecom Italia dovrebbe valere 70 milioni di euro. L'aumento del canone mensile proposto dall'Agcom al contrario, potrebbe comportare significativi impatti sui bilanci delle aziende concorrenti: secondo le stime degli analisti l'aumento del canone di unbundling può significare un calo del 4% dell'ebitda per Fastweb e del 6% per Tiscali.

22 Aprile 2010