Ericsson: gli utili giù del 30% Ma l'outlook è positivo

RISULTATI Q1

Utili e fatturato in diminuzione nel primo trimestre 2010, ma il programma di ristrutturazione dà i suoi frutti e si riducono le perdite legate a Sony Ericsson. Il motore del business futuro? Servizi e traffico dati mobile

di Patrizia Licata
Utili e fatturato in calo per il primo trimestre 2010 di Ericsson: la compagnia, leader mondiale nel campo delle infrastrutture per le tlc, ha chiuso il Q1 con un utile netto in contrazione del 30% a 1,3 miliardi di corone svedesi ed inferiore agli 1,8 miliardi stimati dagli analisti. Calano anche le vendite del 9% (rispetto al Q1 2009) a 45,1 miliardi contro i 48,1 miliardi attesi. Il declino è ancora più marcato, del 23%, in rapporto al quarto trimestre 2009.

Ericsson ha commentato affermando che le condizioni di mercato restano ancora simili a quelle della seconda metà del 2009 e che gli operatori attivi su diversi mercati in via di sviluppo restano cauti nei loro investimenti. Ma la diminuzione del 14% nelle vendite sul lato network, dovute all’indebolimento della domanda di attrezzature di voce 2G, è stata in parte bilanciata da un aumento del 3% delle entrate nel business dei servizi e il margine lordo (esclusi i costi di ristrutturazione) è migliorato, salendo dal 36% di un anno fa al 39% oggi, grazie all’aumentata efficienza e al migliorato mix di prodotti. Il margine operativo è stabile anno-su-anno al 10%.

Negli ultimi dodici mesi Ericsson ha tagliato 500 milioni di corone svedesi dai costi operativi e messo a segno un utile operativo di 4,5 miliardi di corone, in lieve contrazione rispetto a quello del primo trimestre 2009 (4,7 miliardi). Dal calcolo sono escluse le spese di ristrutturazione e le joint venture, ma è compreso il contributo positivo del business Cdma acquisito da Nortel. Si è inoltre ridotta la perdita di Ericsson legata alle joint venture: da 2,2 miliardi di corone nel Q1 2009 a 300 milioni, grazie al miglioramento dei risultati di Sony Ericsson.

La svedese guarda dunque al futuro con ottimismo, garantendo che completerà il programma di riduzione costi nel secondo trimestre, come previsto, con risparmi annuali complessivi di 15-16 miliardi di corone a partire dalla seconda metà del 2010. Inoltre il Ceo del gruppo, Hans Vestberg, ha indicato quale sarà il driver dello sviluppo futuro dichiarando: “Prevediamo che il traffico dati mobile raddoppierà ogni anno per i prossimi cinque anni".

23 Aprile 2010