Nuovi impianti Umts: basta la dia per installarli

DL INCENTIVI

Un emendamento al ddl incentivi fissa l'obbligo di comunicazione all'ente locale e agli organi competenti. Risposta entro 30 giorni, poi scatta il silenzio/assenso

di Marino Petrelli
Accelerare le procedure che consentono di installare gli apparati Umts per la banda larga, a patto che l'installazione avvenga su infrastrutture già esistenti. E’ l’obiettivo di un emendamento al decreto legge incentivi del governo presentato in commissione Finanze e Attività produttive alla Camera. Secondo la proposta firmata dall’esecutivo, infatti, per consentire l’installazione sarà sufficiente la denuncia di inizio attività (dia). Viene un ogni caso garantita la necessità di acquisire il parere degli organismi competenti, ossia dell’Arpa e delle agenzie ambientali.

L’emendamento prevede che la denuncia “si intende accolta qualora, entro 30 giorni dalla presentazione del progetto e della relativa domanda, non sia stato comunicato un provvedimento di diniego da parte dell'ente locale o un parere negativo da parte dell'organismo competente”.

Il testo dell’esecutivo stabilisce inoltre che per gli “interventi di istallazione di reti e impianti di comunicazione elettronica in fibra ottica, la profondità minima dei lavori di scavo, anche in deroga a quanto stabilito dalla normativa vigente, può essere ridotta, salvo l’ente proprietario della strada non notifichi specifici motivi ostativi”.

23 Aprile 2010