MC-Link: nel piano industriale investimenti nella rete

STRATEGIE

Per i prossimi tre anni l'operatore mette in cantiere tra i 10 e i 13 mln per il potenziamento dell'infrastruttura. Il presidente Nuti: "Innoviamo all'insegna della tradizione"

di Federica Meta
Innovare nella tradizione. È questa la “filosofia” che ispira il piano industriale triennale di MC-link. Il piano, presentato agli azionisti dal presidente, Paolo Nuti, prevede un investimento nei prossimi tre anni tra i 10 e i 13 milioni di euro per il potenziamento dell’infrastruttura e, in particolare, per la realizzazione di rilegamenti in fibra ottica e di servizi assistiti, con l'obiettivo di ampliare l’offerta commerciale a servizi focalizzati sul mercato corporate e per la pubblica amministrazione locale. “Dal punto di vista occupazionale – precisa Nuti - il progetto prevede l’assunzione presso le sedi di Roma, Trento, Milano e Firenze, sempre nel prossimo triennio, di circa 15-20 persone altamente qualificate e specializzate nella gestione di servizi evoluti complessi.

“Per quanto concerne in particolare la realtà del Trentino Alto Adige - sottolinea l’Amministratore delegato, Cesare Veneziani - il piano prevede un ulteriore investimento nell’espansione dell’infrastruttura di rete proprietaria per le connessioni in Ull nel comune di Trento, Rovereto e Pergine Valsugana, nella costante modernizzazione delle risorse tecniche dedicate alla gestione del Data Center di Trento e l’assunzione di nuovo personale per garantire un adeguato presidio delle attività in tutto il Triveneto”.

Per la strategia commerciale a livello locale la società punta a rafforzare la collaborazione con Dedagroup per la fornitura di servizi di comunicazione evoluti. “Non viene trascurato nemmeno il segmento residenziale del Trentino spiega il Vp, Pompeo Vigano -. Alla recente iniziativa commerciale con Trenta, conclusasi a metà marzo 2010 per la fornitura di servizi per la casa, seguirà un’attività di rinnovata partnership con alcune Casse Rurali trentine che hanno svolto, nel recente passato di Alpikom, un ruolo fondamentale come supporto per la vendita sul mercato domestico”.

La società ha inoltre reso noti i dati finanziari del 2009 che si è chiuso con a 27,8 milioni di euro, (+1,5%) con un Ebitda di oltre 6 milioni di Euro e un risultato netto positivo.

“I dati dell’esercizio 2009 collocano MC-link tra i primi dieci operatori di telecomunicazioni a livello nazionale e il primo operatore con sede in Trentino Alto Adige – si legge nella nota diffusa dall’azienda -. L’incremento di fatturato risulta inoltre superiore rispetto all’andamento del settore su scala nazionale, come evidenziato nell’Anteprima del Rapporto 2010 per i dati di mercato Ict 2009 presentato da Assinform (Associazione Italiana per l’Information Technology), che rileva un fermo del mercato dell’ITC ed un incremento del mercato delle telecomunicazioni pari all’1,1%”.

Il 2009 di MC-Link ha visto anche l'incorporazione di Alpikom che ha dato vita a un nuovo operatore di telecomunicazioni su scala nazionale, fortemente orientato al mercato business, in grado di fornire un’offerta completa di servizi di telecomunicazione: soluzioni a larga banda, servizi voce, servizi di Data Center, soluzioni evolute a valore aggiunto, a progetto, sviluppate su misura sulle esigenze delle aziende. Nel corso dei primi mesi del 2010 è stata completata l’integrazione delle infrastrutture di rete proprietarie, dei Data Center e delle competenze specifiche detenute delle due realtà.

23 Aprile 2010