Cellulari, l'anno del Dragone: Zte sorpassa Motorola

RICERCA ISUPPLI

L'azienda cinese entra al quinto posto nella classifica mondiale. Commercializzati 60 milioni di terminali wireless nel 2009 (+33%), di cui 40 milioni di cellulari e 20 milioni di chiavette Internet. Il 70% del business è sui mercati internazionali

di Patrizia Licata
Zte scalza Motorola e si impone al quinto posto nella classifica dei principali produttori mondiali di telefonini. Il sorpasso è avvenuto nel quarto trimestre del 2009, stando all’ultima indagine realizzata dalla società di ricerche iSuppli. Le prime quattro posizioni sono occupate, nell’ordine, da Nokia, Samsung, Lg e Sony Ericsson. Ma la crescita del fornitore cinese di apparati di telecomunicazioni e soluzioni di rete è impressionante: negli ultimi tre mesi dello scorso anno, Zte ha distribuito 13,4 milioni di cellulari in tutto il mondo portando la sua quota di mercato al 4%.

Nell’intero 2009 la società di Shenzhen ha commercializzato 60 milioni di dispositivi wireless, di cui oltre 40 milioni di cellulari e 20 milioni di chiavette Internet, con un aumento del 33% rispetto al 2008. Zte è divenuta tra l’altro, nel 2009, il maggior produttore di telefonini della Cina con 36,5 milioni di unità distribuite, ma ormai più del 70% delle vendite proviene dai mercati internazionali, a conferma dell’aggressiva strategia di crescita globale dell’azienda.

L’anno scorso, infatti, Zte ha iniziato a inserirsi in tre mercati di punta, Europa, Stati Uniti e Giappone, siglando partnership con i principali operatori mobili attivi in queste regioni, tra cui Vodafone, T-Mobile, Verizon, Telefonica, Orange, H3G, Telenor, Tim e Sprint. La gamma di prodotti interessati spazia da quelli personalizzati e innovativi di fascia alta fino a quelli più economici.

Nel business dei cellulari la forza di Zte si fonda su alcuni grandi pilastri. Innanzitutto, gli ingenti investimenti compiuti negli ultimi sei anni nella ricerca e sviluppo di smartphone, che le hanno permesso di fornire prodotti 3G/4G personalizzati, che soddisfano le esigenze dei singoli operatori. Inoltre, Zte è uno dei pochi produttori la cui gamma di smartphone comprende diversi sistemi operativi quali Android, Windows Mobile, Linux, Oms e Bmp. Tra i casi di successo di Zte sul mercato dei cellulari si possono citare Bluebelt, che è diventato il più popolare smartphone in Portogallo, e il modello Zte X760, che ha raggiunto 1,5 milioni di unità vendute solo in Europa.

Ha conosciuto un vero boom il segmento delle chiavette Internet di Zte, cresciuto nel 2009 del 200%, con 20 milioni di unità commercializzate, l’incremento più elevato del mondo nel business delle schede dati. Zte ha fornito chiavette Internet a più di 240 operatori in 106 paesi. Secondo iSuppli, le aziende cinesi detengono oltre l’80% del mercato globale delle Internet key, di cui Zte vanta il 35%, quota che sale al 40% sul mercato cinese.

“Il 70% dei terminali commercializzati nel 2009 è stato venduto fuori dalla Cina e questo risultato ci ha permesso di diventare il quinto produttore al mondo di cellulari”, secondo He Shiyou, executive vice president di Zte. “Per il 2010, l’obiettivo di Zte rimane quello di una forte crescita su tutti i segmenti attraverso prodotti innovativi, personalizzabili e di qualità, e una strategia di business che prevede la presenza nei mercati chiave – Europa e Stati Uniti compresi – per soddisfare le esigenze di ciascun cliente”.

“La crescita di Zte si deve soprattutto però ai mercati al di fuori di quelli maturi”, fa notare l’analista di iSuppli, Tina Teng, quindi alle vendite in Cina, India, Medio Oriente e Europa orientale. “Si tratta di un’industria molto dinamica, in cui ogni trimestre potrebbe essere diverso”. Nella classifica della società di ricerche, redatta in base ai risultati del quarto trimestre 2009, Motorola è ora sesta, mentre sopra Zte restano Sony Ericsson (market share del 4,4%), Lg (10%), Samsung (21%) e Nokia, leader mondiale con una quota di mercato del 38%.

26 Aprile 2010