DoCoMo affila le armi. Alleanza a sei per gli smartphone

GIAPPONE

Obiettivo dell'intesa dimezzare tempi e costi dello sviluppo dei device avanzati. E aumentare il market share dei cellulari giapponesi all'estero

di Patrizia Licata
Alleanza made in Japan per i cellulari di prossima generazione del colosso telecom nazionale. I quattro principali produttori di telefonini, Sharp, Panasonic, Fujitsu e Nec, si sono uniti con la Ntt DoCoMo per sviluppare il sistema operativo dei nuovi device del gruppo delle telecomunicazioni, che saranno messi sul mercato nel 2011, come riporta il quotidiano Nikkei. Al progetto partecipa anche la Renesas Electronics.



Generalmente occorrono da uno a due anni e circa 10-20 miliardi di yen per sviluppare dei cellulari avanzati. Il team della DoCoMo lavorerà per standardizzare il sistema operativo per i nuovi modelli con lo scopo di dimezzare costi e tempi. Sharp, Panasonic, Fujitsu e Nec hanno anche l’obiettivo di aumentare il loro market share combinato all’estero, attualmente fermo al 2%, mentre in Giappone controllano il 67% del mercato.

Il nuovo sistema operativo sarà, in linea di massima, usato in tutti gli handset di prossima generazione della DoCoMo. Sarà ottimizzato per l’uso di video e musica. I sei partner si occuperanno anche della commercializzazione dei device al di fuori del Giappone, con la speranza di conquistare parte del mercato attualmente presidiato dalla Apple con il suo popolare iPhone.



A sostegno dell’iniziativa, la DoCoMo a dicembre lancerà la nuova rete di telefonia cellulare basata sull’Lte. Si tratta di una tecnologia che offre velocità di trasferimento dei dati paragonabili ai cavi in fibra ottica e Sharp, Panasonic, Fujitsu e Nec sicuramente vorranno sfruttare la nuova domanda che molto probabilmente si verrà a creare.

27 Aprile 2010