Lte, scatto sul WiMax. Nel 2011 sorpasso per investimenti

RETI 4G

Secondo Idc il mercato dell'Lte equipment varrà 8 miliardi di dollari nel 2014. Fondamentale per lo sviluppo la capacità di risposta all'esplosione del traffico di dati mobili

di Patrizia Licata
L’Lte è considerato, da molti analisti e aziende telecom, il vero futuro della telefonia mobile e non stupisce che anche il mercato delle attrezzature per la Long term evolution sia in pieno sviluppo. Secondo l’ultimo studio di Idc, la spesa in Lte equipment supererà quella in attrezzature per il Wimax per la fine del 2011. Il mercato delle attrezzature per l’Lte varrà circa 8 miliardi di dollari nel 2014, stima la società di ricerche.

Più di una dozzina di nuove reti Lte saranno attive già quest’anno e oltre 100 operatori sono impegnati in progetti che riguardano l’Lte, tra cui nove delle dieci maggiori telecom mondiali, si legge nello studio “Worldwide cellular infrastructure 2010-2014 forecast: Lte arrives”. "Il mondo si sta coalizzando intorno allo standard Lte che promette di aumentare la capacità e velocità delle reti e risolvere il problema dell’esplosione del traffico di dati mobili”, dichiara Godfrey Chua, research manager, Wireless and mobile infrastructure, Idc. "L’Lte è una parte rilevante del portafoglio di soluzioni tecnologiche che consentiranno agli operatori mobili di portare al mercato in maniera efficiente, sul piano dei costi, applicazioni dati più innovative e robuste e servizi su rete mobile”.

Non tutti gli ostacoli sono superati, secondo Idc: per esempio, ogni operatore è impegnato a livelli diversi nell’implementazione dell’Lte; inoltre, in molti mercati del mondo, non è chiara la disponibilità di spettro. Tuttavia la capacità dell’Lte di ridurre i costi della trasmissione dati ne spinge prepotentemente l’adozione. Poiché il traffico dati cresce molto più delle revenue, nota Idc, è fondamentale poter disporre di una tecnologia che abbassi nettamente i costi e permetta agli operatori mobili di restare competitivi.

Secondo la società di ricerche, nel 2010 tutti i vendor di attrezzature per l’Lte intensificheranno i loro sforzi per arrivare al mercato, dalla leader Ericsson a player più piccoli come Fujitsu, da Huawei, che sta crescendo a passi da gigante, ad aziende come Nokia Siemens e Alcatel Lucent che cercano con ogni mezzo di restare tra le grandi.

Lo studio Idc segue un’altra recente indagine di Infonetics Research, ancora più ottimistica, che prevede che il mercato delle infrastrutture Lte varrà 11,4 miliardi di dollari nel 2014. Nelle scorse settimane la Global mobile suppliers association ha fatto sapere che sono 64 gli operatori impegnati nella realizzazione di reti Lte in 31 nazioni.

Di fronte all’ascesa dell’Lte, il Wimax Forum non sta a guardare: nei giorni scorsi è stato annunciato un nuovo piano retail per espandere il numero di device Wimax nel mondo e ridurre i costi interni di test per l’operatore. Il Forum sta anche lavorando per rilasciare la più presto la nuova versione del Wimax, la802.16m, che sarà commercializzata col nome di Wimax 2, e che dovrebbe garantire performance e velocità più alte. Intel, Motorola e altri vendor del Wimax, uniti nella Wimax 2 collaboration initiative, o Wci, stanno spingendo per lo sviluppo dell’ecosistema del Wimax 2 e collaborano con il Wimax Forum per assicurare l’interoperabilità.

27 Aprile 2010