Call center: a L'Aquila battesimo per Ecare

INIZIATIVE POST-SISMA

Riassorbiti i 200 ex dipendenti di Transcom, l'azienda colpita dal sisma del 6 aprile 2009. Il progetto portato avanti con Vodafone e TeleTu ha comportato investimenti per 2 milioni di euro. Si punta al raddoppio della forza lavoro

di Alessandro Castiglia
E' stata inaugurata oggi all' Aquila la sede del gruppo Ecare, l'azienda che ha assorbito i circa 200 dipendenti di Transcom, fortemente penalizzata dalla crisi economicaconseguente al terremoto dello scorso anno. La sede, da oltre 3.000 metri quadrati, nel cuore del nucleoindustriale di Bazzano, ha comportato investimenti strutturali per quasi due milioni di euro e ospita i 200 dipendenti ex Transcom che hanno effettuato un articolato piano formativo.

Il gruppo Ecare, insieme ai partner Vodafone e TeleTu,unitamente al supporto degli enti locali e con la collaborazioneattiva delle organizzazioni sindacali, ha compiuto un lungopercorso iniziato nel settembre 2009 con l' obiettivo distrutturare un piano industriale sostenibile nel tempo. Il Gruppo Ecare rappresenta anche una solida prospettiva di sviluppo per il territorio grazie a nuovi progetti imprenditoriali che possono condurre al raddoppio degli occupati nello spazio di 24 mesi, facendo dell’Aquila il quarto pilastro del gruppo insieme alle sedi di Milano, Roma e Torino.

"Siamo orgogliosi di aver mantenuto e superato gli impegni assunti nei confronti degli aquilani - ha dichiarato Gianluigi Garbarini AD di Ecare -. Ora siamo pronti a far crescere ulteriormente l'azienda se si concretizzeranno i bandi locali a supporto dello sviluppo industriale, indispensabili per raddoppiare l' occupazione nella nostra azienda e per garantire il rilancio dell' economia locale''.

"L' impegno di Vodafone all' Aquila non si è concentrato solo nella fase dell' emergenza con il supporto e la messa a disposizione delle infrastrutture tecnologiche - ha commentato l'Ad di Vodafone Italia Paolo Bertoluzzo -ma passa anche attraverso la partecipazione a progetti che creano valore per l' azienda e l' economia del Paese. Qui grazie al gioco di squadra con Ecare e con gli enti locali, abbiamo costruito un progetto per ridare vita a un settore, quello del call center, che da sempre è un punto di riferimento per centinaia di giovani''. Bertoluzzo ha anche annunciato "iniziative sostenibili nel tempo e volte a ricostruire il tessuto produttivo locale, facendo rete con le realtà industriali e istituzionali del territorio aquilano duramente colpito dal sisma".

27 Aprile 2010